Shine in a Shrine

 

I n   m e m o r y   o f . . .

Gente.

  Un cimitero 

Forrest era un uomo di gran fama. Un giorno decise di partire. E partì. Poi un altro giorno decise di tornare da dove era partito. Tornò. Non partì mai più.
Ghejhaha era proprio una gran bella donna. Un giorno decise di scoparsi tutti gli uomini del mondo. Se ne scopò uno. Poi un secondo. Poi un terzo. Poi un quarto. Poi un quinto. Il sesto rifiutò.
Reeja era una persona molto solitaria. Non parlò mai, non disse mai una parola. Chissà cosa pensava Reeja.
Fernandez era un uomo molto forte e coraggioso. Gli piaceva andare in guerra perché là poteva dimostrare a tutti la sua forza ed il suo coraggio. Andò in molte guerre. In una morì.
Jiing aveva un nome assai strano. Tutti lo sfottevano per il suo nome, così un giorno decise di cambiarlo in Tom. Jiing voleva dire nella sua lingua Fiore di Loto. Quando morì si unì ad altri cinque milioni di Tom morti. Di Jiing non ne è mai morto nemmeno uno.
Jesha era una donna molto intelligente. Vinceva sempre a scacchi e a Dama Blu. Infatti nessuno voleva giocare con lei. Anzi, nessuno giocò mai con lei a Dama Blu.
Dimitri aprì due milioni di porte durante tutta la sua vita. Il tempo che Dimitri ha impiegato ad aprire porte nella sua vita è di un anno. Dimitri per un anno non ha fatto altro che aprire porte.
Sheena era innamorata di me, un tempo. Ma io ero giovane e bello. Anche lei era giovane e bella. E’ così bello innamorarsi, quando si è giovani e belli… adesso non ricordo assolutamente nulla di lei, neanche il nome.
Remian era il sesto uomo che rifiutò di scopare Ghejhaha. Ovviamente era follemente innamorato di lei. Morì pentendosene.
Tarhas era alto e socievole. Un giorno morì. Nessuno seppe più nulla di lui, nessuno seppe mai nulla di lui.
Lisa adorava scrivere. Ma non era un granché brava, sicché nessuno leggeva mai i suoi scritti fino alla fine. Chissà come finivano i racconti di Lisa. Chissà dov’è finita Lisa.
Swwerfd veniva da un altro pianeta. Era grigio e coi tentacoli. Viveva in ambiente liquido e si nutriva di Ioni H+ e OH-. Sul suo pianeta era considerato molto bello. Sulla Terra lo chiamavano polpo e lo mangiarono alla griglia.
Zemian stava piangendo. Zemian era molto molto triste. Ora non so.
Hiras era un bravissimo crittografo. Uccise Fernandez in guerra e mangiò Swwerfd.
Erasgon era abituato a passeggiare per la città di notte. Una notte vide piangere una dolce ragazza ai bordi della strada, ma non si fermò. Erasgon durante la sua vita si chiese spesso perché piangeva quella dolce ragazza.
Gulan era molto innamorato di Jesha. A Gulan non piaceva affatto scrivere, non scrisse mai nulla in vita sua. Alcuni pensavano non sapesse farlo. Poi un giorno però scrisse un biglietto a Jesha. Scrisse: Amore ti prego brucia con Dio.
Sasha durante la sua vita disse solo Gneco gnao e nessuno seppe mai perché. Ma questo lo sapevate già. Ah no, era un racconto di Lisa…
Eva e Rojan erano innamorati pazzi l’uno dell’altra. Ma non lo seppero mai.
Eramat era molto saggio. Disse che tutto ciò che pensano gli uomini è sbagliato. Anche il suo discorso lo era. Se l’avesse letto, comunque, nemmeno lui avrebbe capito il biglietto di Gulan.
Priscilla era una dolcissima ragazza molto sensibile. Una notte si mise seduta sul bordo di una strada e pianse perché nessuno le chiedeva quale fosse il motivo per cui lo faceva.
Giunone era una Dea molto bella e potente. Si divertiva a giocare con i mortali: ne creava una manciata e poi mescolava per vedere come reagivano l’uno con l’altro. Ma c’è chi gioca anche con lei. O fa tutto parte del suo gioco, chissà.
Pjotr era un uomo come tanti.
Shedeezab era una persona dalle molte qualità. Aveva così tante doti che non riusciva ad apprezzare che se stesso. Ed era così intelligente che capiva che anche Shedeezab non era degno di essere apprezzato. Povero Shedeezab.
Rin e Rin erano due gemelli. Uguali d’aspetto, uguali di nome, uguali di carattere, anche se lo mascheravano molto bene. Nessuno come loro sentiva l’insulsità dell’Io. Nessuno come loro cercava di affermare il proprio Io.
Nostradamus era un profeta pazzo e terribile. La sua profezia era cupa e malvagia: il Giorno Preciso della Fine Del Mondo. Quando il giorno da lui predetto passò, tutti derisero quell’antico folle. Nessuno si accorse infatti che il mondo era realmente finito. Dopotutto, chi se ne frega.
Zeus era il Dio degli Dei, l’’onnipotente onnisciente marito di Giunone. Non capì mai solo due cose: se stesso e la moglie.
Tamien era un killer professionista. La gente lo pagava, gli commissionava il delitto e lui uccideva il bersaglio puntualmente. Ora Tamien deve uccidere Hiras, ma so che presto verrà da me.
Joe amava stare a dormire nei fienili. Gli piaceva la paglia, perché era tutta gialla. Poi un giorno decise che anche la paglia, sebbene gialla, è noiosa.
Franz non si lavava mai bene i denti.
Sara aspettava una telefonata. Devo dire che la ricevette? Devo dire che non la ricevette mai? Forse sono io che attende? Forse che anch’io aspetto una sua telefonata? O forse attende Pjotr? O Shedeezab?
Lauren amava moltissimo parlare con la gente della gente. Poteva farlo per ore, per giorni, senza che mai gli venisse a noia. Era il suo passatempo preferito. Io non l’ho mai capito.
Tomhas era un organismo vivente. Nacque. Crebbe. Morì.
Jack passò la vita ad aspettare Tamien.
Tya un giorno capì il biglietto di Gulan, e ne rimase profondamente sconvolta. Corse allora subito da Shedeezab per farglielo vedere e per avere un parere da lui, giacché lo stimava moltissimo. Ma Shedeezab non lo lesse nemmeno, e le disse Che importa?
Di Martha non saprete mai nulla.
Forrest, Ghejhaha, Reeja, Fernandez, Jiing (Tom), Jesha, Dimitri, Sheena, Remian,Tarhas, Lisa, Swwerfd, Zemian, Hiras, Erasgon, Gulan, Sasha, Eva e Rojan, Priscilla, Giunone, Pjotr, Shedeezab, Rin e Rin, Nostradamus, Zeus, Tamien, Joe, Franz, Sara, Lauren, Tomhas, Jack, Tya e Martha sono tutti morti.
Io ero Colui Che Ha Scritto di tutta questa gente. Ma neanche a me interessano più di tanto. E forse sono morto anch’io.

da Mostro
Mostro (inventati.org)

Meglio vale andare in una casa di duolo, che andare in una casa di convito; perciocchè quello è il fine d’ogni uomo; e chi vive vi pon mente.

Meglio vale la tristezza che il riso; perciocchè il cuore migliora per la mestizia del volto.

dall’Ecclesiaste, 7

4 differenti versioni dell’Ecclesiaste, capitolo 7

LaoTze

My eyes are my Sanctuary

Il buon legname non cresce facilmente: più forte è il vento, più robusto è l’albero.
(J. W. Marriot)


opposites

A voi, che dall’albero della vita cogliete le foglie e trascurate i frutti.
(Silvano Agosti)


00_Zodiaco


_ariete

ARIETE (Aries; Fuoco Cardinale; Marte e Plutone; L’Ariete; Intuizione; Io Sono; tutte le sfumature di Rosso; Papavero, Cardo, Felce)

_Simbolismo
Simbolizza il fuoco originale che si manifesta all’inizio della primavera, lo sprigionarsi delle forze brute della vita (l’erompere dei germogli, la comparsa della nuova vegetazione, l’estro degli animali…). Il ritmo vitale, in questo segno e’ come un balzo in avanti, un’accelerazione: inizio, rinnovamento, propulsione, impulso, getto, scoppio, esplosione… E’ il soffio del fuoco prometeico, creatore e distruttore al tempo stesso, cieco e generoso, caotico e sublime, capace di espandersi ovunque; e’ la carica irruente, folgorante, indomabile del fulmine; la violenza del fuoco animale indifferenziato; la spinta anarchica, divorante, di vigorosi istinti primitivi; la liberazione di forze nuove, irregolari e disadattate, dalle promesse generose, tese verso la meta.
L’essenza di questa natura e’ marziana. Innanzitutto, esprime la lotta per la vita allo stadio della selezione naturale, laddove la legge del piu’ forte e’ sovrana. Ma insieme al grido aggressivo di guerra, agli impulsi collerici e agli appetiti di Marte appare anche l’esaltazione solare che e’ simbolizzata dalla vittoria del giorno sulla notte, dal calore e dalla luce. Con la segnatura Marte-Sole, l’Ariete e’ il segno piu’ maschile, cio’ che ben corrisponde all’animale-tipo (ariete) il quale e’ un iper-maschio.
_Psicologia
Il fattore dominante, nella struttura psicologica del tipo Ariete, e’ la primarieta’ dalla quale deriva l’impegno dell’essere nell’immediato presente e un particolare comportamento: reazioni forti, brevi ed immediate, impulsivita’, mobilita’ e fugacita’ delle impressioni, predilezione per i cambiamenti e per le novita’; instabilita’, indisciplina, precipitazione, infatuazione, colpi di testa; spontaneita’, improvvisazione, fervore, esaltazione, passione, stravaganza, stati parossistici, legge del “tutto o niente”… Bisogna aggiungere che questo Primario, in accordo con l’immagine dell’animale, la cui forza e’ concentrata in avanti, nella massa cranica, e’ proiettato verso l’avvenire e lo affronta con una certa forza d’urto (da qui l’analogia dell’Ariete con la testa); vive di progetti, si lancia nelle avventure, semina ma lascia sovente che siano gli altri a raccogliere…
La Primarieta’ si associa all’Attivita’ e all’Emotivita’. Il complesso da’ luogo a un temperamento collerico assai puro. E’ sovente un iper-emotivo; l’Attivita’ e’ il coefficiente piu’ variabile. L’intelligenza e’ del tipo intuizione (introversa od estroversa).
_Dialettica
Nell’Ariete non vi sono due tipi dialettici diversi poiche’ l’essere di questo segno e’ fatto tutto d’un pezzo, e’ semplice, franco, diretto, puro e integrale sia verso se stesso che verso gli altri. Tutt’al piu’ si puo’ segnalare che, se l’individuo normalmente tende all’estroversione, talune influenze esteriori possono spingerlo all’introversione (opposizione tipica degli arieti Zola e Baudelaire).
_Destino
Predisposizione all’avventura, agli incidenti, alle lotte, ai combattimenti, alle rivalita’, ai processi, alle spese eccessive, ai colpi di fulmine, alle passioni divoranti, tendenza a una vita agitata, instabile, palpitante, febbrile, piena di eccessi e di disordini; propizia all’affermazione di una personalita’ che puo’ tracciare nuove vie, svolgere un ruolo di guida, di trascinatore, di antesignano, d’innovatore, di precursore, di capo.

Ariete

A r i e t e
21 marzo – 19 aprile (dal 20 al 27 marzo Cuspide Pesci – Ariete)
L’intensa attività dell’intelletto è la caratteristica principale di questo segno. Le persone nate sotto il segno dell’Ariete sono intelligenti, piene di iniziativa e hanno un grande potere di adattamento; sono però anche impetuose e ostinate. Tali qualità sono accentuate dal pianeta dominante, Marte, che aggiunge un tocco di aggressività a un temperamento già attivo e ambizioso. Un’incessante impulsività spinge gli Arietini a iniziare bene qualsiasi progetto, ma essi si lasciano facilmente sviare, sprecando così i loro successivi sforzi.
I nati sotto il segno dell’Ariete montano rapidamente in collera ma si calmano altrettanto presto. Sono per natura di carattere gaio e di mente sveglia, apprezzano la musica e i divertimenti; dicono la frase giusta al momento giusto, sono spesso studiosi e hanno la facoltà di volgere a loro proprio vantaggio tutto ciò che imparano. Sono amanti delle novità e hanno un modo particolare di incitare all’azione altre persone, inducendole a lavorare per loro. In nessun campo, però, sono perseveranti e una volta cessata la novità l’interesse si spegne.
Pur non mancando di idee personali e di spirito di iniziativa, sono portati generalmente a lasciare che altri si assumano lo studio dei particolari di un dato lavoro. E non si tratta da parte loro di un segno di generosità o di fiducia nei confronti del prossimo; a spingerli, infatti, è soltanto il desiderio di vedere ogni cosa a portata a termine senza sforzo da parte loro. L’innato idealismo li trascina sovente verso idee chimeriche, ma li porta anche ad elevarsi a posizioni importanti e onorevoli.
Viceversa, la loro impazienza può condurli alla rovina rendendoli incostanti ed egoisti, sciocchi o falsi nelle manifestazioni della loro generosità. Incapaci di raggiungere le loro alte aspirazioni, finiscono col considerare il denaro solo un mezzo per raggiungere la meta, sprecandolo in modo sciocco e stravagante.
Così mal guidati dalla loro impetuosità, le persone del tipo Ariete vanno in collera se i loro piani falliscono ed arrivano ad incolpare di ciò i propri subordinati, riversando su di essi il biasimo che loro stessi meriterebbero. Tendono a considerare inconfutabili le loro opinioni e ad imporle agli altri, a torto o a ragione, fino a manifestare un vero fanatismo, il che riesce spesso disastroso per la loro carriera.
Se ben controllato, il tipo Ariete coltiva le amicizie e ricerca armonia e bellezza di cui gode fino alla voluttà. E’ leale e lotta per quanto reputa giusto: è questa una ragione di più per rivolgersi verso alti ideali. Autoritari per natura, non si adattano a ricevere ordini, ma dovrebbero perlomeno accettare consigli, se sperano di realizzare le loro ambizioni.
Negli affari, la fermezza del tipo Ariete attira il successo, ed egli potrà raggiungerlo se saprà scegliere bene le occasioni che gli si presentano, se saprà affrontare gli eventi con lealtà. I tipi Ariete si adattano specialmente all’era atomica, sapendosi distinguere nei campi delle nuove scoperte non ancora sviluppate, grazie all’ardore che pongono in quanto li appassiona. In campi più pratici, sono bravi commercianti e il loro entusiasmo li rende preziosi nel campo dei beni immobili e delle assicurazioni, in quello bancario e in altre attività finanziarie. Professionalmente sono bravi attori, abili legali e uomini di Stato. Sono pure ben qualificati nella letteratura e nelle arti.
Per le loro capacità direttive , i tipi Ariete riescono meglio se lavorano da soli anziché in società con altri, in ogni caso la combinazione più conveniente e sicura è quella con una persona nata sotto la costellazione del Toro. Il tipo Ariete si associa bene anche col Sagittario, l’Acquario e i Pesci: ognuno di essi saprà trarre il miglior profitto dall’associazione, se non nel caso che la personalità Ariete abbia un forte predominio. Qualsiasi associazione fra Ariete e Capricorno, o Ariete e Scorpione, può riuscire altamente produttiva.
Nel matrimonio i tipi Ariete trovano spesso armonia e comprensione da parte di quelli nati sotto la costellazione del Leone, del Sagittario o del loro stesso segno. L’unione col tipo Gemelli e Bilancia, è pure considerata adatta al temperamento dell’Ariete.

cdz_001_Ariete

01_Ariete

01_aries_god_cloth___soul_of_gold_by_saintaldebaran


_toro

TORO (Taurus; Terra Fisso; Venere; Il Toro; Sensazione; Io Ho; tutte le sfumature di Blu e Verde Scuro; Margherita, Soffione, Giglio)

_Simbolismo
Nella natura simbolizza la condensazione dello slancio dell’Ariete e la materializzazione delle forze creatrici che si configurano nell’abbondanza delle forme. La seconda parte della primavera e’ infatti quella delle vegetazioni rigogliose, dei morbidi prati, dei pascoli verdi, della flora in generale, dell’evaporazione delle essenze vegetali e della comparsa dei primi frutti. In analogia coll’immagine bovina, il nuovo ritmo e’ lento e stabile per la pesantezza, lo spessore e la densita’ della materia. Ma quest’incarnazione e’ ricca, assimilata alla terra-nutrice, alla madre-natura, feconda per eccellenza. Ci troviamo in presenza del segno piu’ femminile e all’immagine della vacca, animale iper-femmina.
L’essenza di questa natura e’ venusiana: la pace, la gioia di vivere nell’ebbrezza dei sensi, i valori di una Venere Genitrix. Anche la Luna, per l’esaltazione che riceve in questo segno, ne partecipa la natura: la sostanza, nella piena espressione di fecondita’, viene affidata al suo potere di azione produttiva.
_Psicologia
Il nucleo fondamentale della struttura psichica del Toro e’ la secondarieta’, configurata nel bue dalle forme pingui e dalla potenza raccolta nell’incollatura (da qui l’analogia fra il Toro e il collo) il quale, lavoratore perseverante, scava lentamente il solco con uno sforzo paziente che ha ragione di qualunque resistenza. L’abitudine alla guida interiore della secondarieta’ lascia a lungo, in questo tipo d’individuo i segni delle impressioni ricevute. Egli ne conserva la traccia. E questa scava e accentua un solco nelle profondita’ dell’essere il quale ripensa, rimugina e sente nuovamente il passato nel presente. Si tratta di un “ruminante” psichico. Da qui, la fedelta’, la costanza, l’attaccamento, la sopportazione, la pazienza, il lento adattamento, la perseveranza, la caparbieta’, il rancore, la monotonia, la fissita’, l’ostinazione, la forza statica, la potenza massiccia e concentrata…
Questo tipo e’ anche un istintivo, un essere sano, in contatto diretto con la natura universale. I suoi istinti sono imperiosi, la sensualita’ trabocca, bene inserita nella realta’ per mezzo di un potenziale di salute che puo’ fare chiudere l’individuo in un benessere egoistico. Tali istinti sono soprattutto captativi: prendono e assorbono come le radici nel suolo. L’individuo e’ dunque, in primo luogo, un istintivo orale, pieno di bramosie gastronomiche, incline alla pinguedine, sempre disposto a ingoiare, ad assimilare, ad acquistare, a possedere, a conservare e a vivere piu’ intensamente possibile nel mondo del possesso. L’esaltazione della vita si avverte sul piano sensoriale, cio’ che fa di lui un dionisiaco: incanti terreni, grandi volutta’, amore per la terra, per la natura…
_Dialettica
Il tipo Toro oscilla fra due poli estremi. Quando la dominante e’ fredda (Saturno-Luna) si accosta all’immagine del bue, pesante, o della vacca placida che pascola l’erba, un tipo lento, cioe’, dal temperamento linfatico-nervoso, un vagotonico intorpidito dalla passivita’ vegetativa, appesantito ipo-emotivo, dal carattere placido, tranquillo, monotono, incline ad essere taciturno, malinconico o pessimista. Quando la dominante e’ calda (Marte-Giove-Sole) si ha invece un tipo analogo all’immagine del toro nell’arena: espansivo, temperamento sanguigno, iper-emotivo e attivo, ottimista, eccitabile, soggetto a crisi di collera pericolosa, alle esagerazioni e allo scarso controllo degli istinti. I due opposti possono coesistere.
_Destino
A seconda dell’uno o dell’altro caso, la vita e’ calma o tempestosa. Questo tipo tende a concentrarsi nella passione per il lavoro, per il denaro o per l’amore. Se e’ un costruttore, tendera’ a dedicarsi tutto al lavoro e ai grossi impegni con uno sforzo assai concreto. Se e’ uno possessivo, verra’ attratto dall’acquisizione dei beni materiali e dall’arricchimento. Se invece e’ un grosso consumatore, potra’ impegnarsi a fondo sulla via del piacere o nelle grandi passioni amorose, nelle volutta’, nelle gelosie e nelle tempeste passionali.

Toro

T o r o
20 aprile – 19 maggio (dal 19 al 26 aprile Cuspide Ariete – Toro)
La forza d’animo è il tratto predominante di questo segno e ad essa si unisce un temperamento ostinato e inflessibile, difficile da modificare. Il pianeta dominante è Venere che, emotivo e incalzato da stimoli primordiali, favorisce perciò le tendenze innate dei Tauriani anziché reprimerle. Nello stesso tempo riafferma il lato simpatico di questi soggetti dal carattere risoluto, che ascoltano la voce del sentimento più di quella della ragione.
Le persone di questo tipo sono opportuniste, ma sanno prendere le cose come vengono, anziché seguire una meta premeditata. Assimilano le idee e le ritengono, perché hanno ottima memoria, nella maggior parte dei casi. Grazie al loro senso pratico i progetti che formulano hanno spesso esito felice. Inoltre, i Tauriani sanno assorbire le idee e farle proprie come fossero scaturite dalla loro mente.
L’istintività del temperamento tauriano è controbilanciato dalla capacità di acquistare cognizioni. Tuttavia queste facoltà si fondono, in altri casi agiscono indipendentemente. Comunque il senso di comprensione di questi individui non è soltanto profondo, ma anche duraturo. I Tauriani sono benvoluti e la loro amicizia è molto ricercata. Sono sinceramente generosi e, se ricchi, perfino prodighi, specialmente verso gli amici. E ciò in quanto, per indole, apprezzano il benessere materiale: cercando quindi di ottenere quanto vi è di meglio nella vita, rendendone partecipi anche gli altri. I loro gusti, però, possono anche essere molto semplici: i giochi, gli sport all’aria aperta, la musica e tutte le manifestazioni artistiche e drammatiche, li soddisfano assai più del lusso e dell’ostentazione.
Generalmente, per i tipi Tauriani, ha la precedenza su tutto l’interesse, soddisfatto il quale essi diventano generosi e perfino prodighi con chi abbia saputo risvegliare il loro affetto. Benché lenta nell’azione, la natura taurina, una volta spinta ad agire, può superare ogni ostacolo. Se contrariati, i nati del Toro possono manifestare una collera furiosa e irragionevole per cui l’amicizia e le promesse vengono gettate al vento.
Il tipo Toro dovrebbe perciò imparare a frenare i suoi impeti di collera e a modificare il suo temperamento ostinato ed egoista, spesso stimolato dalla gelosia e dai pregiudizi. Non dovrebbe mai prendere decisioni quando si sente eccitato, né entusiasmarsi troppo delle idee altrui. Le sue opinioni sincere, se opportunamente vagliate, sono generalmente valide. Inoltre i Tauriani sono per natura fedeli e degni di fiducia, anche se la loro forza di volontà diventa talvolta la loro maggior debolezza.
Negli affari, la mente pratica fa sì che i nati sotto il segno del Toro riescano bene nel campo delle costruzioni, come pure nella meccanica, quali ingegneri, costruttori, appaltatori. La loro costanza ne fa degli abili chimici e ricercatori. Alcuni sono diventati esploratori famosi. Spesso, dotati di mente matematica, diventano ottimi cassieri o contabili, e qui la loro fidatezza, una volta riconosciuta, può elevarli a solide posizioni nel campo finanziario. Sono valenti insegnanti, grazie alla loro naturale comprensività. Le loro capacità artistiche vertono spesso verso il lato pratico, producendo fotografi, disegnatori, scultori e architetti paesaggisti.
I Tauriani hanno successo associandosi alle persone nate sotto i segni dell’Ariete o dei Gemelli. Un socio del tipo Ariete può fornire la spinta iniziale verso la meta che il Tauriano persegue. Da un soggetto nato sotto il segno dei Gemelli, un Tauriano ricaverà una varietà di idee fra cui certamente troverà quella confacente alla sua mente pratica. Buone relazioni di affari per il tipo del Toro possono venir allacciate con nati sotto il segno dello Scorpione, del Capricorno e dei Pesci.
Un matrimonio ideale è spesso quello contratto fra un Tauriano e una persona nata sotto il segno dello Scorpione. Spesso entrambi sono forti e impetuosi, ma uno supplisce con le sue qualità a quelle che mancano all’altro. E’ pure consigliabile l’unione con il tipo Vergine, spesso dotato di capacità analitiche. Il Toro può anche trovarsi bene con la Bilancia che porta nell’unione il suo retto giudizio, però vi è spesso un elemento d’incertezza. La combinazione Toro-Capricorno è ottima sotto l’aspetto del matrimonio.

cdz_002_Toro

02_Toro

02_tauro_god_cloth___soul_of_gold_by_saintaldebaran


_gemelli

GEMELLI (Gemini; Aria Mutabile; Mercurio; I Gemelli; Pensiero; Io Comunico; Giallo e Verde Chiaro; Tanaceto, Millefoglie, Ligustro)

_Simbolismo
Nella natura, dopo l’eruzione dell’ariete e l’incarnazione del Toro, questo segno simbolizza la conquista dell’aria da parte della vegetazione che si solleva con fronde e fogliami. Questa terza porzione della primavera esprime nella massima ampiezza la funzione clorofilliana, in analogia con l’apparato polmonare, centro della respirazione, e con gli arti superiori, organi della motilita’. Tutto e’ dualismo in questo segno d’Aria, bi-polare: le due braccia, i due polmoni, l’inspirazione e l’espirazione, i due bastoncini verticali dell’ideogramma e i Dioscuri del simbolo, Castore e Polluce. E’ anche il segno dei ritmi e dei movimenti rapidi, delle strette relazioni col mezzo-ambiente, della vita dello spirito.
Mentre l’Ariete e’ iper-maschio e il Toro iper-femmina, i Gemelli sono androgini. E’ il segno della polarita’, della differenziazione di due principi opposti e complementari. L’essenza di questa natura e’ quella adolescente di Mercurio ermafrodita, principio di relazione, di scambi, di movimento, di adattabilita’, di comunicazione, di penetrazione reciproca, di cerebralita’.
_Psicologia
La proprieta’ dominante del segno e’ la primarieta’ associata all’ampiezza del campo della coscienza. Cio’ corrisponde al “superficiale ampio” di Otto Gross il quale intende, con questa definizione, quell’ampiezza virtuale che da’ alla coscienza una grande mobilita’, permettendole di gettare costantemente un pizzico di attenzione sulle cose, ma senza approfondirle. Le impressioni ricevute lasciano una debole traccia poiche’ il pennello dell’attenzione scivola su una larga superficie di rappresentazioni. Se l’Ariete e’ il piu’ impulsivo fra i segni e il Toro il piu’ statico, i Gemelli sono il piu’ mobile. Il Gemello e’ un nervoso che non pesa piu’ di un filo e che vive nell’aria; e’ un essere rapido, dall’umore mutevole, volubile, abile nel disimpegnarsi, amante del movimento, smanioso di muoversi. E’ altresi’, come canna che pensa” (Pascal), duttile, flessibile, leggero, abile, adattabile, epidermico; un Arlecchino che si gioca la vita o che vive del proprio gioco, un commediante, un camaleonte, scaltro, “tocca-tutto”, e, per conseguenza, instabile, superficiale, presente ovunque e da nessuna parte, in preda a una divisione interiore e ai problemi che questa gli pone.
_Dialettica
Dal punto di vista caratterologico la Primarieta’ presenta due opposte associazioni. Esistono due tipi:
a) Il tipo Castore, emotivo-poco attivo (corrispondente al Nervoso): sensibilita’ instabile, costantemente agitata, sentimenti vivaci, ricerca di nuove emozioni, vagabondaggio affettivo, attratto qua e la’ da impulsi a ripetizione, da passioni disordinate e volubili. Un essere bizzarro che vive in un’atmosfera febbrile e ricerca un “presente” piu’ ricco e meraviglioso possibile.
b) Il tipo Polluce, poco-emotivo attivo (corrispondente al Sanguigno): una specie di “mente senza anima” dotato di grande presenza di spirito. Vive e agisce secondo il proprio pensiero; curioso, pratico, abile, opportunista, ingegnoso, ironico, sarcastico, spiritoso, arido di cuore.
Capita spesso che questi due opposti temperamenti si alternino o coesistano su piani diversi nello stesso soggetto. Ma, generalmente, uno dei due predomina.
_Destino
Tendenza a tenere il piede in due staffe; predisposizione a seguire itinerari con diversa destinazione o ad imboccare contemporaneamente piu’ strade. Possibilita’ di riuscita per virtuosismo, per gioco di relazioni soprattutto, in particolare nello scrivere, parlare, adattare, trasmettere, interpretare, tradurre, scambiare o trasferirsi… Vita assai instabile e pellegrina; impaziente di avventure e di nuove esperienze.

Gemelli

G e m e l l i
20 maggio – 20 giugno (dal 19 al 26 maggio Cuspide Toro – Gemelli)
La nota saliente di questo segno è il potere di adattamento. Le persone del tipo Gemelli non sono solamente versatili, ma rapide ad afferrare la situazione; agiranno solitamente sotto l’impulso del momento, spesso in modo assai efficace. Il pianeta dominante, Mercurio, consolida la tendenza all’azione pronta, anteposta al ragionamento, così prevalente in questo segno. Ma gli individui del tipo Gemelli sanno adattarsi alla situazione, quale essa sia, e spesso trovano la risposta ai loro problemi nel corso dell’azione.
Un dualismo concomitante si riscontra nel temperamento dei nati sotto questo segno, e mentre i casi di duplice personalità sono relativamente rari, la mente «gemellare» si perde in contraddizioni. Ciò nonostante, i Gemelli riescono a rendere plausibile il loro modo di agire o, almeno, ne rimangono soddisfatti. Oltre a possedere un’immaginazione assai viva, sono generosi e affettuosi, ma il loro frequente desiderio di cambiamenti li rende insofferenti delle condizioni in cui si trovano.
Appena l’entusiasmo per una novità diminuisce, o un progetto sembra ormai sorpassato, i Gemelli abbandonano l’impresa per qualcosa di nuovo e più complicato. Generalmente si rendono popolari, sempre pronti come sono ad acquisire nuove capacità, ma in realtà si accontentano di cognizioni superficiali e di risultati incompleti. Sono abili, spiritosi e sanno coprire o scusare con disinvoltura i loro difetti, senza mai avere l’intenzione di correggerli. I nati sotto il segno dei Gemelli a volte riescono bene negli affari e, pur cercando di fare il proprio interesse, aiutano volentieri gli altri, offrendo buoni consigli e opportunità. In breve, il tipo Gemelli è liberale per tutto quanto riguarda ciò di cui non ha bisogno e non desidera, ma può spesso trascurare e lasciar perdere quello che gli sarebbe utile e prezioso per la sua insaziabile avidità di tentare nuovi campi di attività.
L’esperienza non significa molto per chi nasce sotto la costellazione dei Gemelli: questi individui si sentono perfettamente sicuri anche senza. Il conseguimento del successo può costituire per loro il preludio di una delusione. Dovrebbero perciò usare la volontà per frenare la loro disordinata attività, altrimenti potrà esser loro negata quella soddisfazione che li ricompenserebbe di tutti gli sforzi. Se troveranno il giusto modo di concentrare le loro svariate capacità verso la meta, raggiungeranno la felicità.
I tipi Gemelli hanno un modo di passare dal caldo al freddo simile all’oscillare del pendolo. Il loro atteggiamento amichevole può tramutarsi in diffidenza appena si trovano a dover fronteggiare un problema. Spesso sono alieni al convenzionale e anche scettici; la loro acuta chiaroveggenza può essere sopraffatta da eccessivo entusiasmo che può condurli a trascurare reali opportunità. Badino, i tipi Gemelli, a non sciupare quanto hanno acquisito, poiché vedendo in ogni successo il predellino di lancio per raggiungere mete più elevate, sottovalutano gli ostacoli che possono distruggere le loro speranze.
Essendo nati non sotto una buona stella, ma sotto due, gli individui del tipo Gemelli dovrebbero sfruttare l’occasione finché sono in tempo, ricordando che la fortuna, anche se doppia, può svanire da un momento all’altro.
In affari i Gemelli si adattano a qualsiasi ramo: riescono buoni commercianti, abili propagandisti e spesso speculatori fortunati. Hanno successo nella pubblicità, specie se televisiva, nel campo dei trasporti ed altri in cui sia necessario tenersi aggiornati sulle correnti moderne. La nostra è, in effetti, una splendida epoca per i tipi Gemelli.
Come insegnanti, scrittori, artisti e anche politici, le persone di questo tipo hanno la disposizione adeguata. Negli affari, si associano ottimamente col tipo Toro, poiché i nati in questo segno ritengono le cognizioni dei Gemelli, comprendendole a fondo. La natura equilibrata dei nati sotto il segno della Bilancia e le qualità dei Sagittari, che vanno direttamente allo scopo, fanno di questi due tipi i soci più adatti per i Gemelli. Una delle più forti combinazioni dello Zodiaco è quella fra il versatile tipo Gemelli e quello conservatore del Cancro, purché quest’ultimo si limiti semplicemente a far da contrappeso, anziché pretendere di trascinare gli altri con sé.
Nel matrimonio si affiateranno bene Gemelli e Bilancia, come pure Gemelli e Acquario, ma è necessaria una forza che reprima le nature instabili di entrambi. Il tipo Gemelli guadagna impulso sposando un tipo Ariete ed esuberanza con un individuo nato sotto il segno del Leone. Gemelli e Sagittario formano generalmente un connubio ottimo.

cdz_003_Gemelli

03_Gemelli

03_gemini_god_cloth___soul_of_gold_by_saintaldebaran


_cancro

CANCRO (Cancer; Acqua Cardinale; Luna; Il Granchio; Sentimento; Io Percepisco; Colori chiari, Crema, Bianco; Giglio bianco, Giunchi)

_Simbolismo
Nella natura simbolizza il primo stadio dell’estate, quello che corrisponde alla formazione dei semi e che segna il trionfo delle forze generatrici materne. Concepimento, gestazione, maternita’, questo e’ il processo canceriano nel contesto alimentare, digestivo e formatore (analogia con lo stomaco e con i seni). Parimenti simbolizza l’acqua originale, le “acque madri”, nel momento dell’anno in cui la linfa vegetale si espande nei tessuti della natura, in piena fecondita’. Il crostaceo (gambero o granchio) che lo rappresenta, e’ particolarmente prolifico; vive dentro un guscio come le uova, gli embrioni, i feti, i germi, i germogli e, in generale, come gli abbozzi e gli stadi preformativi della vita che rinasce (conchiglia, matrice, buccia, involucro); marcia a ritroso, simbolo di riflusso sul proprio passato.
Questa natura ha un’essenza lunare. La Luna e’ il simbolo della madre e del bambino, dell’acqua, della crescita, dell’alimentazione, della fecondita’, della vita vegetativa, istintiva, crepuscolare, incosciente…
_Psicologia
Il complesso materno costituisce la trama psicologica di questo tipo, il quale e’ vicino alla sensibilita’ cenestesica e alla vita vegetativa. Da’ l’impressione di indugiare nello stadio infantile, di vivere nel suo guscio e di rifugiarsi nel passato. E’ anche portato a identificarsi nella madre, ad attaccarsi alla famiglia, all’infanzia, ai ricordi e preferire il “dentro” al “fuori”, l’interiore all’esteriore, l’intimo al sociale. E’ un sognatore, un sentimentale, un essere sensibile ben dotato d’immaginazione, incline allo schizoidismo, all’autismo e alla sottomissione passiva nei riguardi, in primo luogo, della madre. E’ un iper-emotivo – poco attivo. Lo stato d’inattivita’ distoglie l’emotivita’ dai riflessi ambientali e lo sposta vero l’auto-coscienza. L’essere e’ rivolto ai propri lidi interiori. E’, al tempo stesso, un introverso, un Narciso, un amante della contemplazione e del lirismo; indulge al sentimento verso la propria persona, sogna la “sua” vita oppure vive del “suo” sogno. E’ anche un elegiaco, un romantico; possiede il gusto del meraviglioso, del fantastico, del fiabesco.
Puo’ capitare che sotto l’influsso di un aspetto saturniano o uraniano questo tipo assuma, per difesa, una posizione contraria all’influenza materna; ed ecco allora manifestarsi una reazione dura e decisa contro tutto quello che e’ femminile, affettivo, emotivo, irrazionale, istintivo…
_Dialettica
A seconda che prevalga la primarieta’ o la secondarieta’ il cancerino puo’ essere:
a) un sentimentale-paranervoso, cioe’ un individuo dall’emotivita’ un po’ repressa, il quale si esprime con pensieri dolorosi, ricorrenti, e col bisogno di meditazione nella quale cessa piu’ o meno di vivere per sentirsi vivere. Indeciso, velleitario, inibito, rassegnato, melanconico, incline all’auto-accusa e alla misantropia. Predominanza dei sentimenti morali
b) un nervoso-parasentimentale, cioe’ un individuo esposto alla contraddizione dei propri entusiasmi, spinto verso il cambiamento e il rinnovamento delle proprie sensazioni. Un essere capriccioso, un vagabondo affettivo che va da una cosa all’altra, infedele all’oggetto ma sempre attaccato alle immagini di un Io sensibile e suscettibile.
_Destino
Due tipi diversi si manifestano:
Uno e’ dominato dallo spirito sedentario e propende per la vita stabile. Ha un animo semplice ed e’ un buon uomo, tranquillo, familiare e casalingo. Non sembra essere agitato dalle passioni. E’ adatto per vivere interiormente; non avendo tendenza a muoversi, bensi’ a fissarsi nei luoghi, e’ attaccato alla famiglia, alla casa, al paese, alle quattro mura e alle realta’ materiali.
L’altro tipo e’ dominato da uno spirito irrequieto e propende per la vita movimentata. E’ una natura errante, agitata, distaccata dalla comune realta’ sprovvista di senso pratico, ai limiti della norma. E’ un essere bizzarro, capriccioso, lunatico, complicato, incline alla vita zingaresca o alla sregolatezza, fatto per vivere lontano dal focolare domestico, senza fissa dimora ne’ famiglia, fra l’angelo e il demonio…

Cancro

C a n c r o
21 giugno – 22 luglio (dal 20 al 27 giugno Cuspide Gemelli – Cancro)
Qui possiamo trovare soggetti fidati e sinceri che si aggrappano alla tradizione come fossero parte di essa. Eppure la loro disposizione d’animo e le loro intenzioni possono essere mutevoli come il pianeta dominante questo segno, la Luna. Tale intrinseca contraddizione è comprensibile se considerata come parte dell’intima natura del soggetto.
Le persone nate sotto questo segno sono affettuose, amanti della vita familiare e della tranquillità domestica, ma anche dei viaggi e delle avventure. Sono attaccate al passato e, talvolta, vivono praticamente in esso e, pur cercando la novità, torneranno sempre indietro, verso l’antico. I tipi Cancro sono molto sensibili anche se spesso non lo dimostrano: le discussioni li stancano, la critica li urta ed essi tendono sovente a ritirarsi nel loro guscio. Sebbene fortemente conservatori, amano i divertimenti e la vita sociale. La notte, i loro modi possono essere diversi da quelli del giorno; ogni mutamento di tempo influisce sul loro temperamento inquieto. Ma sotto la superficie instabile si cela una certa fermezza di idee, per cui i Cancerini disapprovano i cambiamenti improvvisi e radicali. La loro lealtà verso gli amici e la famiglia, è costante ma non abbastanza salda da resistere a un torto reale o anche ad un’offesa immaginaria: essi allora, in molti casi, non saranno mai più gli stessi verso la persona che li ha offesi.
Dotati di un fervida immaginazione e affettuosi, i nati sotto il segno del Cancro sono incapaci di esternare queste qualità e quindi spesso incompresi o poco apprezzati. Dovrebbero reprimere gli impulsi della gelosia, che costituisce sovente il loro maggior difetto. Dovrebbero inoltre cercare di esternare i propri sentimenti verso il prossimo per evitare di venir giudicati apatici e incostanti.
I Cancerini sono spesso vivaci, a volte filantropi, capaci di dedicarsi a nobili cause. Sono però inclini all’intolleranza e alla cocciutaggine al punto di non comprendere un punto di vista diverso dal proprio. Si domandano perché mai la gente li trascuri o li ignori, ma non vogliono ammettere che solo essi stessi sono da biasimare. Talvolta, a causa della loro indole incostante, abbandonano senza ragione le più ferme decisioni.
Nonostante queste contraddizioni, il segno del Cancro può diventare uno dei privilegiati, quando gli individui sanno soffocare il lato morboso del loro carattere, e si astengono dal rievocare continuamente il passato. Se dirigessero le loro facoltà in uno sforzo costante, invece che in futili conflitti, potrebbero realizzare grandi imprese, liberandosi al tempo stesso da preoccupazioni e dallo scoraggiamento.
Negli affari, le persone nate sotto questo segno avranno successo soltanto seguendo una via stabilita in precedenza. Riescono bene come fabbricanti e commercianti, perché tengono molto alla qualità e sono orgogliosi del loro nome e dei loro prodotti. Dovrebbero però imparare ad essere chiaroveggenti e a tener conto dell’instabilità che costituisce la forza fondamentale della loro natura.
Professionalmente sono abili insegnanti, bibliotecari, storici e scienziati; avvocati e politici di vaglia; possono raggiungere grandi altezze nel campo dell’arte, della letteratura, della musica, ma possono anche perdere molte buone occasioni a causa della loro caratteristica indecisione, specialmente quando, trovandosi in posizioni subordinate, si sentono paghi di pensare a ciò che avrebbero potuto diventare se solo ne avessero avuto l’opportunità.
A questo proposito, le buone relazioni d’affari possono essere molto utili. I tipi Cancro e Capricorno sono così diversi da poter formare, uniti, una salda combinazione. L’associazione con i Gemelli è consigliabile, purché il Cancerino sia in grado di tenere a freno il volubile socio. Sempre ottima invece l’associazione con l’esuberante Leonino, purché a questi sia dato di aver l’ultima parola quando si tratta di prendere una decisione.
Nel matrimonio, l’amore del Cancerino per la vita domestica è senza dubbio un fattore positivo, anche se talvolta i nati sotto questo segno tendono a trascurare il proprio compagno, o compagna, e farlo involontariamente soffrire. Come negli affari, Cancro e Capricorno sono generalmente molto adatti l’uno all’altro anche nel matrimonio. Altre buone combinazioni sono quelle con i Pesci, lo Scorpione e la Bilancia.

cdz_004_Cancro

04_Cancro

04_cancer_god_cloth___soul_of_gold_by_saintaldebaran


_leone

LEONE (Leo; Fuoco Fisso; Sole; Il Leone; Intuizione; Io Creo; Ocra e tinte dorate; Girasole, Camomilla, Lavanda)

_Simbolismo
Questo segno simbolizza nella natura il massimo sviluppo della vegetazione, la pienezza dei frutti e ogni altra magnificenza, sotto il piu’ fulgido sole dell’anno. In analogia coll’apogeo del mezzogiorno estivo, eccoci al segno della piena affermazione dell’individualita’, della volonta’, della coscienza, dell’Io, dell’egocentrismo sovrano. Se il fuoco cardinale dell’Ariete e’ animale, cieco e sublime, il fuoco fisso del Leone e’ espressione di una forza controllata, di un’energia-luce disciplinata, di una fiamma consacrata alla potenza dell’Io e della volonta’ direttrice, forza centrale che regola e irradia vita, calore, luce e splendore.
Questo segno, solare, in analogia col cuore, ha la natura nell’astro centrale e sublime il quale simboleggia cio’ che di regale esiste nella vita psichica e che di piu’ nobile e’ racchiuso nell’istinto. Ma mentre il Leone s’incarna spesso nella forma inferiore della bestia irragionevole, a causa di forze che non puo’ dominare, il Sole, simbolo della vita adulta, sociale, civilizzata e sublimata, e’ suscettibile – nelle sintesi piu’ elevate – di svolgere il ruolo di super-Io tirannico, responsabile delle peggiori crisi interiori.
_Psicologia
Il leoniano e’ una forza della natura. Ha spesso una taglia atletica e, piu’ spesso ancora, e’ dotato di temperamento bilioso. E’ un essere forte, sano, all’avanguardia nella vita, fiducioso, felice, naturale, pieno di una vitalita’ che gli conferisce disinvoltura, franchezza, certezza, audacia, sete di conquista, di dominio, ambizioni. E’ un Passionale (Emotivo-Attivo-Secondario): slancio dell’Io, espansione vitale fino all’ipertrofia tirannica della volonta’, senso di grandezza, orgoglio, stima esagerata del proprio valore, sete di prestigio, carattere magnanimo, altero, retto, manifesta ambizioni realizzatrici, capacita’ di raccogliere e di tendere le forze piu’ interiori al servizio di una passione dominante, di un ideale principe che diviene lo scopo della vita e il fulcro della propria esistenza; senso del comando, del potere, delle responsabilita’. Rischio d’inflazione dell’Io – spesso in rapporto con la professione, con una carica sociale, con una missione – ed esibizionismo, maschera divorante l’individualita’, per cui l’essere non esiste che per il “suo” pubblico, e’ per meta’ glorioso e per l’altra schiavo, e attribuisce un valore particolare al fatto di essere guardato, apprezzato, ammirato…
_Dialettica
Nel leoniano si possono distinguere due particolari orientamenti:
a) l’Erculeo, in cui la potenza si esplica in senso orizzontale e da’ luogo ad un essere realista, fisicamente forte, virile, combattivo, incline alla grandezza materiale, preoccupato delle sole cose terrene, cio’ che gl’impedisce qualunque sublimazione (dominante marziana, giovenale)
b) l’Apollineo, in cui la potenza si afferma in senso verticale e da’ luogo a un idealista. Come uomo d’azione, e’ un paladino dell’onore; come artista, e’ un essere disciplinato dal proprio sole interiore il quale realizza, in modo completo, la luminosa potenza della bellezza ordinata e della padronanza artistica: la perfezione e il fulgore zenitale. Il successo innalza l’individuo alla grandezza spirituale (dominante solare, saturniana, uraniana).
_Destino
Alto coefficiente di riuscita per l’attitudine a “farsi la parte del leone” nell’affermazione dell’Io negli interessi personali. In posizione ideale per costruirsi una fortuna e per soddisfare la propria inclinazione a una vita lussuosa, ricca e piena di fasto. Adatto ad abbracciare grossi affari, a impiantare grosse imprese, a raggiungere elevate posizioni sociali o politiche, a svolgere un ruolo di prestigio, a realizzare conquiste imperiose nel conseguimento d’importanti ambizioni. Fatto per la vocazione e per la funzione pubblica.

Leone

L e o n e
23 luglio – 21 agosto (dal 22 al 29 luglio Cuspide Cancro – Leone)
E’ il segno dell’esuberanza, denota una forte personalità e l’innata autorità di un capo. In questo segno sono presenti ambizione e idealismo, poiché le sue brillanti caratteristiche sono un riflesso della grandezza e dello splendore del pianeta dominante, il Sole. Ma il tipo Leone, oltre a possedere una mente elevata, può anche essere molto prepotente. Quando questi individui sono vittime delle loro debolezze, il risultato può essere disastroso. Ed è imprevedibile fino a che punto possano giungere.
In questo segno, gli elementi negativi sono pochissimi, ma a volte giungono ad annullare i molti positivi. I nati sotto il segno del Leone sono impulsivi, generosi e coraggiosi, pronti a seguire le proprie intuizioni e gli impulsi migliori. Ottengono facilmente il successo grazie anche alla notevole influenza che hanno su tutti quelli che avvicinano e spesso riescono a convincere i loro oppositori solo per semplice magnetismo. Quando però le loro azioni sono mal dirette, ecco che possono prender piede i falsi idealismi: un benefattore del tipo Leone è spesso vicinissimo ad essere un tiranno. Questi soggetti pretendono tracciare da sé il proprio cammino e lo fanno con grande energia. Passano sopra ai loro difetti con tanta naturalezza che sembra quasi non si accorgano di averli. La loro stessa esuberanza li rende talvolta invadenti, ma essi si sentono superiori a qualsiasi critica.
Benché sembra una contraddizione, l’indolenza è la maggior debolezza del temperamento leonino per cui i nati sotto questo segno si crogiolano negli agi e nel lusso, finché sono costretti ad agire per necessità o per far fronte alle loro esigenze. I nati sotto il segno del Leone sono spesso attratti dalle luci della ribalta, forse perché rappresentano per loro il sole in miniatura. Cercano la stima e l’affetto con lo stesso ardore con cui li riversano sugli altri, ma sovente trinciano giudizi e conclusioni senza troppo considerare se sono giusti o no. Di conseguenza, quando in coscienza sono certi di avere ragione, reputano ingiuste tutte le critiche che vengono loro rivolte. Non esistono mezze misure per questi temperamenti entusiasti: proteggono gli amici, la famiglia, nel loro modo impulsivo, ma sono pronti a condannare tutti quelli che non vanno d’accordo con loro. Così, più in alto si trovano, più sono convinti di essere importanti e meno si curano degli oppositori. La potenza del Leone può scavalcare ogni ostacolo.
I tipi Leone non sono né gelosi né invidiosi: sono piuttosto loro stessi a suscitare gelosia e invidia in coloro che li criticano. Cedono facilmente alle lusinghe e spesso commettono l’errore di fidarsi dei falsi amici. Non sono mai meschini e riescono nei propri intenti a causa del loro fascino personale. Ma se si trovano in difficoltà, qualunque mezzo sarà buono per conservare ciò che, onestamente, ritengono appartenga loro di diritto.
Negli affari, il tipo Leone presenta prospettive illimitate. Gli uomini nati sotto questo segno saranno ottimi medici, le donne ottime infermiere, grazie all’ascendente che eserciteranno sui loro pazienti. Ma i Leonini generalmente se la cavano bene in ogni campo professionale per la loro innata capacità di volgere la situazione a proprio vantaggio, in modo da trascinare chi li ascolta come un oratore l’uditorio. Molti noti attori sono nati sotto questo segno; nel campo letterario i Leonini hanno una forte tendenza verso il drammatico, il che rappresenta una sorte di travestimento per l’indole ottimista tipica del Leone.
Per quanto riguarda strettamente il commercio, il tipo Leone emerge in campi specializzati. Tutto ciò che richieda propaganda o entusiasmo per esser condotto a buon fine costituisce un campo d’azione ideale per questi soggetti dominatori, abili anche come albergatori, padroni di ristoranti, proprietari terrieri, direttori alle vendite e dirigenti, poiché il loro entusiasmo è contagioso. In qualità di soci, si troveranno bene con persone nate sotto tutti gli altri segni, ma specialmente con i tipi Cancro, Vergine e Acquario.
Nel matrimonio, l’esuberanza del Leone costituisce generalmente un fattore positivo, anche se non è sempre ben controllata. Forse il Leonino si adatta meglio col tipo Ariete, col Sagittario e con l’Acquario; ma le prospettive matrimoniali del Leone sono ottime anche con i tipi Cancro e Vergine, come pure con quelli del suo stesso segno, il Leone.

cdz_005_Leone

05_Leone

05_leo_god_cloth___soul_of_gold_by_saintaldebaran


_vergine

VERGINE (Virgo; Terra Mutabile; Mercurio; La Vergine; Sensazione e Pensiero; Io Servo; Argento, Indaco e Viola Scuro; Gaultheria, Salvia, Ligustro)

_Simbolismo
Simbolizza nella natura la conclusione di un lungo processo: il chicco, seminato durante il Capricorno, si e’ trasformato nella spiga matura, pronta per essere falciata; eccoci alla mietitura e al momento di riporre il raccolto nei granai. Sotto questo segno di Terra mutabile, in un’epoca sterile, tutto comincia a seccarsi nella natura (il seme si stacca dalla spiga cominciando dall’involucro), a differenziarsi, selezionarsi, prendere aspetti particolari, ridursi, sgusciarsi e assumere limiti precisi. Lo slancio vitale e’ prossimo al declino, le forze diminuiscono e le forme si assottigliano. Ma a questo impoverimento delle energie naturali c’e’ un compenso nel campo della psiche: e’ l’apparizione della ragione. L’uomo cerca la propria misura nella logica. L’energia si dirige verso la sfera immateriale dell’intelligenza e segue la via dell’acutezza di pensiero. Questo segno corrisponde analogicamente all’intestino e alle sue funzioni di cernita, di assimilazione e di eliminazione delle scorie.
E’ un segno di Mercurio ed e’ affine coll’astro nella repressione della vita dei sensi, nello sviluppo della vita intellettuale e sociale a tutto profitto di usi e convenzioni sottoposte alle regole del buon senso: commercio di pensiero a mezzo d’idee rivestite di parole e commercio di cose materiali col sistema degli scambi regolamentati. Il segno e il pianeta stabiliscono distinzioni, separazioni, limiti e classificazioni al pari della siccita’ che distacca le parti di un insieme.
_Psicologia
Temperamento nervoso per il quale la vita psichica viene in primo piano rispetto alle manifestazioni fisiche. Natura raffinata, dalle reazioni sciolte e dal comportamento selettivo che riflette alcune difficolta’ di adattamento, d’integrazione alla vita circostante e una latente inquietudine. La repressione dell’istinto e’ alla base della personalita’: l’individuo riflette, “passa tutto al setaccio” prima di agire, e talvolta, tende a “spaccare il capello in quattro”. Grazie a questo freno, egli introduce una disciplina nella propria vita e definisce un ordine che soddisfa il proprio ideale. Da qui proviene un lato del carattere che mira alla perfezione, un desiderio di cultura o di perfezione morale che soddisfa il bisogno di auto-determinazione e di sicurezza. Di fronte all’inquietudine dell’ignoto, preferisce muoversi coll’appoggio che il buon senso gli offre e cercare salvezza in un programma ragionato, in un calcolo o nel perfezionamento di un atto. Pratico e realista, cerca la sicurezza, la tranquillita’ e vive in atteggiamento di difesa contro l’istinto dal quale si protegge con i meccanismi di ritrazione dell’Io (introversione, riservatezza, pudore, timidezza, sobrieta’, senso d’inferiorita’, di distacco…). Corrisponde al complesso anale trattenuto della psicoanalisi freudiana: tendenza generale a trattenere, a controllare, a disciplinarsi, a dominarsi; economia, parsimonia, accumulo, conservazione; temporeggiamento, creativita’ laboriosa all’insegna dello scrupolo, della mania dei particolari, dell’attaccamento ai principi, alle regole e alle consegne; onesta’, coscienza, serieta’, applicazione, rispettabilita’, purezza, perfezione, analisi, tendenza al dubbio, scetticismo, lucidita’, organizzazione, metodo, classificazione, sistematicita’, gusto enciclopedico; spirito rivolto alle cose difficili, laboriose, ingrate o faticose.
_Dialettica
In questo soggetto, l’inibizione supera abitualmente l’impulsivita’, ma in seguito a particolari dominanti planetarie (per esempio, marziana e plutoniana), tale rapporto si puo’ invertire dando luogo a un complesso anale rilasciato che corrisponde ai valori Scorpione: natura istintiva, indisciplinata, ribelle, disordinata, aggressiva, anticonformista, autoritaria, ostinata, distruttrice, sadica…
Molto piu’ spesso esiste un’alternanza o una coesistenza fra inibizione e impulsivita’. In tal caso il tipo Vergine corrisponde al tipo ambivalente: razionale e irrazionale, economo per un certo periodo e poi improvvisamente spendaccione, puntuale e impreciso, maniaco e disordinato, scettico e superstizioso, critico e realizzatore, arido e fecondo, e, nei casi estremi e secondo le circostanze, pudico e costumato, schietto e ipocrita, trascurato e attento all’etichetta, timido e sfrontato, ingenuo libertino, nevrotico-perverso…
_Destino
Tende ad avere, nella vita, un ruolo piu’ modesto di quanto possano permettergli le sue reali capacita’; conta un numero minore d’insuccessi, rispetto agli altri tipi, ma anche un maggior numero di risultati mediocri. La Vergine e’ uno strumento, una potenza di dominio che puo’ essere messa al servizio di una grande passione. Sola in azione, tende a contentarsi di poco, di una modesta riuscita, giusto per non esporsi, di una vita tracciata con ordine o avviata verso strade secondarie, ai margini della grande vita. Cosi’, di frequente, questo tipo occupa situazioni inferiori al proprio valore. Cio’ che conta per lui e’ la necessita’ di rendersi utile, il desiderio di mettere a disposizione i propri servigi, la passione e la dedizione al proprio lavoro.

Vergine

V e r g i n e
22 agosto – 22 settembre (dal 21 al 28 agosto Cuspide Leone – Vergine)
Fra i nati in questo segno si trovano alcune delle più interessanti e complicate personalità di tutto lo Zodiaco. Il pianeta dominante, Mercurio, può esserne la causa, poiché infonde acutezza di percezione a un temperamento che potrebbe benissimo, con un poco di buona volontà, essere più risoluto e dedicarsi a scopi più profondi. Questa qualità, unita alla mente analitica del tipo Vergine, produce forti ragionatori e parlatori convincenti, anche se propensi a soffermarsi molto su particolari trascurabili e a trattare un argomento fino a sviscerarlo del tutto.
I nati sotto il segno della Vergine sono curiosi e non trovano pace fino a che non hanno preso in esame ogni dettaglio del soggetto che li interessa. Sono abilissimi a cavare informazioni dagli altri, quindi le completano servendosi di altre fonti o analizzando i fatti fino ad ottenere un quadro completo e notevolmente preciso. Spesso riescono a raccogliere i dati utili senza che nessuno se ne accorga.
Sono dotati, oltre che dell’acuto spirito analitico, di una straordinaria memoria, che li pone in grado di formulare, come sovente fanno, esatti giudizi e paragoni; ritengono tutto ciò che hanno letto ed hanno l’abilità di esprimersi in modo personale ed elaborato. La loro capacità di analisi fa sì che spesso rilevino, in quanti avvicinano, difetti che agli altri sfuggono, così, mentre il loro intento è spesso costruttivo, sono spesso considerati inopportuni, pignoli dediti alla critica, il che provoca frequenti malintesi e annulla le buone occasioni.
Ordine e armonia sono le qualità fondamentali della mente dei nati sotto il segno della Vergine. Essi perciò dovrebbero semplificare la loro esistenza per evitare che le loro aspirazioni vengano seppellite sotto un ammasso di dettagli che la loro esigente mentalità ritiene di non dover trascurare. Meno si preoccuperanno delle piccole cose, maggiore sarà la loro possibilità di raggiungere le alte mete. Per quanto riguarda i loro propri difetti essi sono del tutto ciechi, tanto che, pur essendo per natura assai testardi, criticano gli altri per la loro ostinazione.
L’immaginazione domina la loro mente, rendendoli timorosi di eventuali incidenti, malattie, problemi finanziari. Personalmente sono molto sensibili al dolore, ad ogni specie di sofferenza, mentre la loro solidarietà verso chi è stato colpito da disgrazie è soltanto superficiale, cercando essi in tutti i modi di allontanare dalla mente ogni ricordo doloroso. L’intelligenza e la capacità di concentrarsi su nuove idee li aiuta a sbarazzarsi dei pensieri ossessivi; se non vi riescono, cadranno vittime della loro immaginazione.
Generalmente i nati sotto il segno della Vergine sono lavoratori intelligenti con tendenze intellettuali. Verso gli altri non mostrano certo la medesima comprensione che pretendono per sé. Dovrebbero tentare di attenuare il loro naturale egoismo ed evitare di appigliarsi alla menzogna, al doppio gioco e altri poco nobili mezzi per raggiungere la meta che si sono proposti. Generalmente, se giungono a rendersi conto dei loro difetti, riescono a vincersi e a migliorarsi, essendo dotati di un forte potere di autocontrollo. La sfortuna non fa che stimolarli verso nuove mete: dopo una delusione la loro mente è subito pronta ad immaginare futuri successi.
Negli affari, i nati sotto la Vergine sono adatti a tutte quelle attività in cui la loro mente possa scorgere nuove opportunità e risorse proficue. Essi hanno un’abilità particolare per analizzare la situazione economica e le tendenze del mercato. Riescono bene anche come scrittori, editori, avvocati, professori, grazie alla loro capacità di valutazione e si applicano al lavoro con diligenza, Molti diventano buoni architetti o disegnatori. Però, come attori, oratori, propagandisti, dovranno, per riuscire, vincere la timidezza. Lo stesso può dirsi nel caso avessero intenzione di dedicarsi al commercio.
La loro capacità analitica si accorda bene con l’esuberanza del Leone, quando si tratta di mettersi in società con altri. I nati sotto il segno della Vergine acquistano molto dal sano giudizio e dall’intuizione dei tipi Bilancia, ma può accadere, in questo caso, che non tollerino di sentirsi tenuti a freno. Si accorderanno certo meglio con i nati sotto il segno dei Pesci e talvolta dello Scorpione. In realtà il tipo della Vergine può arrivare al successo con chiunque si associ, ma è frequente il caso che siano gli altri a ricavar vantaggi da questa associazione. Perciò i nati sotto il segno della Vergine devono essere molto cauti nello scegliere soci in affari.
Il matrimonio presenta per essi dei problemi, a causa del carattere autoritario, facile a biasimare e talvolta esigente, proprio di questo segno. Una delle migliori combinazioni matrimoniali per i nati sotto il segno della Vergine è quella con una persona del medesimo segno: ognuno potrà comprendere l’indole critica dell’altro. Potranno trovare la felicità accanto a un nato nel segno dei Pesci. Meno vantaggiosa sarà l’unione con i tipi Ariete, Toro e Capricorno. Vergine e Bilancia potrebbero aiutarsi scambievolmente, ma, per la loro risolutezza di mente, verrebbero troppo spesso a conflitto, rendendo perciò molto incerte le sorti dell’unione.

cdz_006_Vergine

06_Vergine

06-virgo_god_cloth___soul_of_gold_by_saintaldebaran


_bilancia

BILANCIA (Libra; Aria Cardinale; Venere; La Bilancia; Pensiero e Sensazione; Io Soppeso; Colori Primari, rosa shocking e blu notte; Viola del pensiero, Primula, Violetta, Fragola)

_Simbolismo
Nella natura simbolizza l’equilibrio dei giorni e delle notti, caratterizzato dalla risalita del mondo notturno bilanciata dal declino del mondo diurno che e’ quello della luce e del calore (caduta del Sole). Gli ultimi frutti maturi si staccano dagli alberi; e’ la prefigurazione di un’epoca di riposo, di distensione e di pace in cui le forme esteriori scompaiono progressivamente di fronte alla vita interiore. Questo crepuscolo autunnale della natura e’ in dialettica coll’aurora dell’anima, simbolizzata dall’esaltazione di Saturno il quale valorizza le tendenze al distacco, alla privazione, alla rinuncia, in altri termini, la vittoria dello spirito sulla materia. Il simbolo (i due piatti di una bilancia) significa sia un rapporto di equilibrio fra due alternative, sia un’opposizione di contrari, sia un’associazione di complementari. All’opposto dell’Ariete, angoloso e deciso, la Bilancia e’ il segno della media, della misura, dei mezzi toni, delle sfumature; e’ un segno d’Aria, dalla natura sottile ed eterea, sotto la protezione riposante di Venere, la Venere Afrodite delle rose d’autunno, ordinatrice celeste dell’amore, del bello, del giusto, ispiratrice delle arti.
_Psicologia
La natura di quest’individuo e’ basata sull’equilibrio di due temperamenti opposti: un Nervoso (Saturno), delicato, fine, incline ad evadere dalla materia o a depurarla, e un Sanguigno (Venere), atmosferico, destinato a realizzare se stesso attraverso gli scambi morbidi e sciolti coll’ambiente. E’ l’unione del dono venusiano della giovinezza coll’esaurimento saturniano della vita: un nervoso espansivo o sanguigno che ha perduto la propria ricchezza plastica. L’essere tende quindi, alternativamente, verso la spontaneita’ e la meditazione, l’abbandono e il timore, il richiamo e la ritrosia di fronte alla vita… Natura portata alla “via di mezzo”, al compromesso, alla concessione e ai mezzi termini, ma anche alle posizioni neutrali e all’atteggiamento di tenere il piede in due staffe. Ponderazione, tolleranza, pacifismo, sentimento di equita’. Carattere sociale, adattabile, talvolta opportunista, amabile, delicato, gentile, armonioso, ma debole volonta’, disarmata sia dall’indecisione e dall’esitazione fra due sollecitazioni contrarie che dal desiderio di piacere. Disposizione piu’ effeminata che virile, a scapito della volonta’ di potenza e a vantaggio dell’affinamento estetico o spirituale.
_Dialettica
A seconda che predominino Giove o Saturno, il Sole o la Luna, si possono avere due tipi:
a) il Sentimentale estroverso, il quale si esprime con simpatia ed effusione, si sente attaccato al mondo per tutta una serie di legami affettivi; da’ libero corso a slanci generosi che lo spingono fra le braccia altrui e il suo sentimento anima, con calda comunicativa, tutto cio’ che avvicina. Sa conquistare il cuore delle persone e legarle a se’. E’ ospitale ed offre un’accoglienza spontanea che si estende a ventaglio sull’ambiente circostante, vicino e lontano, cui egli si attacca e si abbandona.
b) il Sentimentale introverso, in cui il sentimento, da estensivo, si fa intensivo, si accentua cioe’ su una sola persona anziche’ distribuirsi con garbo. Il sentimento piu’ intenso si accompagna pero’ a una maggiore fragilita’ di carattere per l’inquietudine in cui fa vivere il soggetto; puo’ anche ritirarsi, per evitare l’asprezza della vita esteriore. Di carattere e’ riservato, taciturno, con una stabilita’ di umore che gli conferisce una piacevole calma. Ma sotto questo aspetto, apparentemente tranquillo, si nascondono acute passioni e una sensibilita’ piu’ o meno dolorosa.
_Destino
Manca di aggressivita’ conquistatrice, cio’ che lo mette in condizioni di inferiorita’ nella lotta per la vita e lo esclude dal novero di coloro i quali sono capaci di farsi una fortuna. Appartiene alla categoria dei sensibili e dei raffinati, in grado di costruirsi un’esistenza piacevole e armoniosa ai margini delle grandi bramosie terrestri, in un terreno in cui i valori dell'”essere” hanno la priorita’ su quelli dell'”avere”. La sua riuscita avviene soprattutto attraverso la collaborazione per il senso associativo e collaborativo di cui e’ dotato. Risente notevolmente dell’impronta coniugale, sia buona che cattiva.

Bilancia

B i l a n c i a
23 settembre – 22 ottobre (dal 21 al 29 settembre Cuspide Vergine – Bilancia)
E’ il segno della giustizia; i nati in questo periodo sono individui che pesano scrupolosamente ogni cosa, cercando sempre, ad ogni costo, di incoraggiare la buona volontà e l’amicizia e ciò a causa di quell’amore per l’armonia e per la bellezza che provano intimamente, come un riflesso della luce benefica di Venere, pianeta dominante di questo segno.
Simpatia e comprensione sono i caratteri predominanti di Venere, quindi i tipi Bilancia non saranno mai sordi all’appello della famiglia o degli amici; spesso si schierano dalla parte di persone totalmente estranee se giudicano che la causa da esse sostenuta meriti interesse. Il tipo della Bilancia tende a proteggere le vittime dell’ingiustizia sociale, anche contro il loro stesso giudizio, per soddisfare il suo innato bisogno di ordine e di armonia.
L’intuizione è la forza dominante della Bilancia e spesso aiuta a scoprire l’inganno e la falsità, per quanto nascoste sotto allettanti apparenze. Ma se i nati in questo periodi si lasciano sviare dalle persone in cui, a torto o a ragione, hanno fiducia e simpatia, possono essere trascinati sulla strada sbagliata. Sono così suscettibili all’influenza di coloro che sono entrati profondamente nel loro animo, che perfino ne imitano i modi e giungono ad assumerne i tratti caratteristici,
Ma tutto, nella Bilancia, significa equilibrio; perciò la influenzabilità di questo tipo è controbilanciata dalla fermezza di volontà che può diventare inflessibile nei suoi propositi. I nati sotto la Bilancia sono permalosi e, se sono trattati con poca considerazione, si ribellano, anche se ciò lede i loro interessi. Considerano il non venir consultati circa un dato argomento un’offesa al loro elevato senso d’imparzialità.
Pur avendo tendenza per l’imitazione, hanno idee originali e spesso chiaroveggenti a causa delle loro facoltà intuitive. I loro scopi sono sempre onesti, ma generalmente, in ciò che considerano giusto, sono portati ad agire troppo impulsivamente. Sono generosi e si attendono dagli altrettanta generosità; per questo sono inclini a considerare la minima mancanza di riguardo come una grande ingiustizia, il che li rende facili al litigio esagerato e alle rotture.
I tipi della Bilancia amano i divertimenti e la vivacità; il loro amore per l’armonia ne fa degli appassionati di musica. Dovrebbero però imparare ad accettare la critica, altrimenti il loro senso di giustizia può alterarsi e degenerare in modo negativo: discutono con se stessi se accettare il male come fosse un bene, specialmente quando cedono al volere di quelli che sfruttano la loro simpatia, invece di ascoltare le parole sia pur spiacevoli dei veri amici.
In affari, il tipo Bilancia si eleverà a posizioni importanti, poiché il suo equilibrio, se rettamente esercitato, lo porta a primeggiare. Anche la simpatia che provano verso i subordinati potrebbe divenire per essi una leva potente. La capacità intuitiva ne fa ottimi commercianti e li aiuta, in special modo, nel campo della speculazione. Dovrebbero però frenare la loro naturale tendenza per il gioco d’azzardo che potrebbe, a un certo punto, renderli schiavi; in certi campi, però, potrebbe anche costituire una risorsa.
Fra i tipi Bilancia si trovano molti inventori ed anche valenti ricercatori e storici. La loro abilità a rappresentare una parte ne fa degli ottimi attori, musicisti e cantanti. Hanno pure una viva disposizione per la matematica. Riescono bene in certe arti e lavori d’artigianato. Poiché si affidano al proprio personale giudizio, dovrebbero andar cauti nella scelta dei loro soci in affari. Si affiatano bene con i Gemelli, Vergine e Scorpione, purché questi accettino di affidarsi al giudizio dei loro soci della Bilancia. Molti individui nati sotto altri segni specialmente Pesci, evitino per quanto possibile di associarsi al tipo Bilancia.
Nel matrimonio, il tipo della Bilancia ben si accorda con l’Ariete a causa dello spirito d’iniziativa di quest’ultimo; però acquista esuberanza nel matrimonio con una persona del tipo Leone. Forse quello della suscettibile Bilancia col gioviale Sagittario è, fra tutti, il connubio migliore. La Bilancia armonizza pure con l’Acquario e ricava qualche vantaggio anche dai Gemelli e dallo Scorpione.
Esiste una naturale attrazione fra i tipi della Bilancia e quelli della Vergine, però dalla loro unione possono scaturirne conflitti d’interesse. Raramente un matrimonio fra Bilancia e Pesci risulta una combinazione felice.

cdz_007_Bilancia

07_Bilancia

07_libra_god_cloth___soul_of_gold_by_saintaldebaran


_scorpione

SCORPIONE (Scorpio; Acqua Fisso; Marte e Plutone; Lo Scorpione; Sentimento; Io Controllo; Nero, rosso sangue e grigio carbone; Radici vegetali, Pioppo nero, Cicuta)

_Simbolismo
Nella natura simbolizza la fine della vegetazione, la caduta e la decomposizione delle foglie, espressione della distruzione dei valori obiettivi e delle forme esteriori a favore di un processo di fermentazione, di putrefazione e di disgregazione. Questo segno di Acqua-Fissa esprime le acque stagnanti e i paludi maleodoranti ma anche l’acqua di vita o la lava vulcanica. Al contrario del Toro, che corrisponde ai valori captativi e possessivi della bocca, questo segno e’ in analogia con l’ano e corrisponde ai valori psicoanalitici dell’escrezione: deiezione, espulsione, liquidazione, restituzione. Questo segno trasforma, distrugge, corrompe, ricompone… Ma pur corrispondendo all’ano e alla sua carica di sforzi aggressivi, corrisponde anche al sesso e alla potenza creatrice e feconda di quest’ultimo. E’ sotto la tutela di Marte e Plutone, il “principe delle tenebre”, simbolo della profondita’ e delle tenebre della notte originale, ma soprattutto delle nostre regioni infernali.
_Psicologia
Questa natura, dal temperamento bilioso, e’ travagliata da un fuoco interno, spinto fino alle viscere dall’esasperazione d’impulsi violenti. Questo “diavolo in corpo” esprime l’angoscia di vivere, la sete intensa di “essere” piu’ che di “benessere” e cerca le proprie affinita’ nelle tempeste e negli sconvolgimenti della vita. Due grandi istinti si affrontano nel quadro di un’ambivalenza amplificatrice: l’aggressivita’ e l’erotismo; danza indiavolata del sublime e dell’abbietto, del cielo e dell’inferno, del realismo brutale e dell’idealismo mistico, dell’attaccamento e del distacco, dell’amore e della morte. L’istinto sessuale si estende fino all’aspetto creativo: dono di produrre, di fecondare, di realizzare come in una colata irresistibile; la potenza dell’essere risiede e proviene dal sesso; ed e’ attraverso l’erotismo, bruto o spiritualizzato, che l’individuo incontra la sua ragione d’essere. Quando esistono dissonanze, il tema e’ quello di un essere inquieto, tormentato; l’alchimia interiore dell’individuo distilla i veleni dello stato morboso: sentimenti assurdi, del nulla, idee di morte, disgusto per la vita, angoscia, sado-masochismo, senso di colpa, auto-punizione, fobia, nevrosi ossessionale…
_Dialettica
In questo soggetto l’impulsivita’ vince abitualmente l’inibizione ma nel caso di particolari dominanti (saturniana e talvolta uraniana) il rapporto, come pure il complesso anale, s’inverte; l’inversione trasforma un tipo Scorpione in un tipo Vergine. Piu’ di frequente vi e’ alternanza o coesistenza fra impulsivita’ e inibizione, corrispondente a un tipo ambivalente.
a) Complesso anale rilasciato: natura individualista, ribelle, indisciplinata, caparbia e in rivolta verso qualunque coercizione, refrattaria agli usi sociali, incline a lasciarsi andare ai propri istinti, capace di sperperi, d’intemperanze, di disordini, tendente all’irritabilita’, all’odio, alla vendetta, alla distruzione, al sadismo o alla perversita’. Un “carattere”, una forza di volonta’ appassionata, ostinata, autoritaria, dura, creativa.
b) Complesso anale trattenuto: natura contenuta, disciplinata, sobria, ordinata, puntuale, ricca di coscienza, di moralita’, di rispettabilita’, attaccata alle regole e ai principi, talvolta fino alla mania o all’eccessivo formalismo, critica piu’ che creativa, laboriosa, “costipata”, tendente piu’ alla nevrosi che alla perversita’.
c) L’ambivalente, deriva dalle due precedenti e opposte nature, cio’ che puo’ tradursi in formule diverse, a seconda dei casi, come gia’ si e’ detto a proposito del tipo Vergine-ambivalente. Pulizia fisica e sporcizia morale, o viceversa, vita borghese e opinioni rivoluzionarie, belle maniere e sciatteria nel vestire; sottomesso e protestatario, formalista irritabile, ordinato e disordinato, virtuoso e ipocrita, critico e creativo, idealista e contorto, nevrotico e perverso…
_Destino
Si compiace, quando non e’ inibito, del pericolo, dello scandalo, dell’incubo, della distruzione (…), dovunque questi siano presenti. La sua vita e’ una lotta perpetua, che egli ama, e’ una guerra o e’ un dramma annodato e riannodato appena sciolto. Puo’ avere ambizioni illimitate, un bisogno di potenza che tende all’assoluto e che si erige spesso a strumento di guerra. La sua espansione e’ un turbinio che genera disordine mentre passa. La rivolta, la morte, il mistero, il sesso, il denaro o il sadismo sono uno o l’insieme dei temi che foggiano la sua vita.

Scorpione

S c o r p i o n e
23 ottobre – 21 novembre (dal 21 al 29 ottobre Cuspide Bilancia – Scorpione)
Ecco il segno delle imprese audaci, di un temperamento coraggioso guidato dall’autocontrollo e dalla fiducia in se stesso, ma pronto all’azione al momento opportuno. Il dominatore è Marte, che conferisce la potenza di cui questo segno è carico e che esprime la volontà di scavalcare ogni ostacolo.
Theodore Roosevelt, nato sotto lo Scorpione, disse una volta: «Parla con dolcezza, ma porta con te un grosso bastone e andrai lontano». Da questa frase si deduce chiaramente quali siano le caratteristiche di questo segno. I tipi dello Scorpione sono silenziosi, sembra perfino che nascondano qualche segreto, ma sono pure attenti osservatori. Una volta presa l’iniziativa, diventano risoluti, aggressivi e dominatori, sempre pronti a sostenere un principio.
Quando agiscono per il bene degli altri si elevano a grandi altezze e sono molto rispettati ma, soddisfatti come sono di se stessi, dimostrano poca intelligenza verso gli oppositori. Non è difficile per i tipi dello Scorpione insistere su di un punto e giustificare le proprie azioni, ignorando la giusta opposizione.
Ma allorché i nati sotto questo segno si valgono della loro impetuosa energia solo per far denaro, specialmente in quei campi in cui non si tien conto del bene comune, le loro belle qualità si disperdono e vengono sopraffatte dall’egoismo, da una meschina gelosia e perfino dalla crudeltà. Una volta che la loro mente sia interamente rivolta all’interesse materiale, essi perdono ogni senso della misura insieme con la dignità e l’autocontrollo.
I tipi dello Scorpione sono rudi, ragionatori e battaglieri, ma la freddezza che sanno conservare sotto il fuoco esteriore inganna gli oppositori e dà loro maggior forza. Sempre, alla resa dei conti, lo Scorpione avrà facilmente la meglio, poiché riesce a controllare la sua natura come pure le proprie azioni.
I nati sotto lo Scorpione dovrebbero quindi coltivare le loro qualità positive, impegnandole nella realizzazione di giuste e utili cause. Non dovrebbero lasciar degenerare nell’indolenza la loro ben equilibrata prudenza e dirigere il loro interesse verso le imprese tese al bene dell’umanità, ricordando che, essendo abili ad abbattere gli ostacoli, potranno raggiungere qualsiasi meta. Più eletto sarà il loro scopo, più meritoria ne sarà la realizzazione.
Negli affari, il tipo Scorpione, grazie alla sua forte personalità può riuscire praticamente in qualsiasi campo, sia come dirigente di filiale di una ditta, sia posto a capo di una grande industria. Questi individui possono trovare le migliori occasioni per far carriera nella moderna espansione mondiale, poiché come capi di uffici pubblici, comitati e gruppi di ricerche, non hanno l’eguale negli altri segni. Lo Scorpione è il segno del futuro, non bisogna dimenticarlo. Professionalmente, i nati sotto questo segno diventano spesso medici famosi.
Per lo Scorpione, il socio migliore è quello nato sotto il segno della Bilancia, poiché così i suoi audaci progetti saranno vagliati e confermati dal buon senso. Talvolta lo Scorpione si affiata bene col Sagittario, se le loro idee non contrastano, in quanto ognuno ha le qualità che mancano all’altro. Anche la Vergine, il Toro e il Cancro si accordano con lo Scorpione; ma si tenga presente comunque che il tipo Scorpione riesce benissimo a far da solo.
Nel matrimonio può scegliere particolarmente fra i tipi di tre segni: Toro, Cancro e Pesci. Lo spirito avventuroso dei nati sotto lo Scorpione può essere mirabilmente assecondato dal Toro. La baldanza dello Scorpione trascina l’incerto temperamento del Cancro e mette in evidenza le migliori qualità dei Pesci. Gli individui del tipo Scorpione possono fare un indovinato matrimonio unendosi a quelli della Vergine, mentre la potenza dello Scorpione e l’esuberanza del Leone possono pure condurre a un soddisfacente connubio. Il successo di tali unioni dipende però essenzialmente dai singoli individui.

cdz_008_Scorpione

08_Scorpione

08_escorpio_god_cloth___soul_of_gold_by_saintaldebaran


_sagittario

SAGITTARIO (Sagittarius; Fuoco Mutabile; Giove e Urano; L’Arciere; Intuizione; Io Teorizzo; Blu Denim, Beige e Bronzo; Asparagi, Castagni, Soia)

_Simbolismo
Il riferimento ai fenomeni della natura, per questo segno, e’ difficile. Infatti, dopo la prova dello Scorpione, la vegetazione e’ finita. L’energia sagittariana opera una proiezione di cio’ che lo Scorpione ha accumulato, per destinarla a un fine. Si giustifica in questo senso l’immagine del centauro mentre scocca una freccia verso l’alto. Si tratta di riunire il prossimo al lontano, per il trionfo dell’uno sull’altro, grazie all’unione dell’inferiore col superiore. Il cavaliere si avvale della potenza del desiderio facendo corpo, le gambe contro i fianchi, col proprio cavallo (rapporto del Sagittario con le cosce, nell'”Uomo-Zodiaco”). Il fuoco sagittariano puo’ rinunciare a servire (al contrario del Leone) la magnificenza dell’Io per toccare l’esperienza trans-individuale. E, al contrario dei Gemelli, i quali rappresentano il segno opposto ed esprimono dualismo e differenziazione, il Sagittario e’ il regno dell’unificazione, della riunione, della fusione e della sintesi. E’ sotto gli auspici planetari di Giove, principio di coesione, di coordinamento, d’integrazione.
_Psicologia
Alla base di questa sua natura vi e’ un Io che si manifesta in intensita’ o in espansione, che ricerca i suoi limiti e che aspira a superarli come se dovesse raggiungere un “al di la’ dell’Io”. Da cio’ deriva l’aspirazione a una certa dimensione od elevazione che l’individuo ricerca nell’impeto, sia questo uno slancio di partecipazione al mondo o d’integrazione alla vita collettiva, sia una rivolta stimolante contro potenze da superare, sia infine una semplice inflazione dell’Io che si perde nell’ebbrezza della grandiosita’.
_Dialettica
Gli orientamenti estremi di questo doppio senso sono assai accentuati:
a) Se il tema e’ armonico, il soggetto tende a un comodo conformismo; e’ adattabile, assimila rapidamente le buone maniere, si conforma agli usi stabiliti, e’ in favore della legalita’, dell’ordine e delle convenzioni sociali. E’ un essere aperto, euforico, dotato di tatto, diritto, leale, cavalleresco, amante del prestigio e dell’onorabilita’.
b) Se il tema e’ dissonante, il soggetto e’ portato a un’accanita indipendenza e alla rivolta. Per istinto, insorge contro la verita’ ufficiale del proprio ambiente e si comporta come uno spostato che ha violato le regole. Il bisogno di emancipazione supera tutto. Volonta’ insurrezionale contro le abitudini, i luoghi comuni e i pregiudizi; passioni imperiose, slanci audaci, sfuriate focose da purosangue…
a) Se e’ un estroverso, e’ portato all’avventura fin dal suo incontro col mondo; e’ un atleta, uno sportivo, ha un temperamento nomade, mette avanti a tutto la passione per i viaggi, assomiglia a un esploratore in attesa di nuovi orizzonti, e’ portato verso qualcosa che e’ sempre altrove…
b) Se e’ un introverso, cio’ che conta per lui e’ l’avventura nell’incontro con se stesso; cerca il mondo dell’aldila’, cui aspira, dentro di se’, alla scalata dei concetti morali e spirituali piu’ elevati. Il suo slancio e’ diretto verso la conoscenza, la cultura, la religione, la perfezione di se’; mira a un ideale, a una saggezza che e’ al termine del suo viaggio interiore.
_Destino
Nella prima versione, e’ un essere mobile, sempre in viaggio, un avventuriero fatto per le epopee, per le esperienze a lunga portata. Nella seconda versione, tende a un’intensa vita interiore che finira’ per sfociare in un adempimento morale, filosofico o spirituale.

Sagittario

S a g i t t a r i o
22 novembre – 21 dicembre (dal 20 al 28 novembre Cuspide Scorpione – Sagittario)
L’attività è la nota dominante di questo segno e le persone nate sotto di esso, pur essendo spesso dotate di numerose qualità, hanno la facoltà di concentrarsi sul progetto di importanza immediata. Come gli arcieri, essi mirano al bersaglio ed è facile che colpiscano il centro. A questo si aggiunga una felice e gioviale disposizione d’animo derivante dal pianeta dominante, Giove. Il Sagittario ha tutte le premesse per riuscire un ottimo segno.
Vi sono però dei pericoli insospettati. La naturale energia, che può dare risultati più che soddisfacenti, può essere sprecata per il troppo zelo, o per l’eccitazione febbrile che spesso accompagna le azioni dei tipi Sagittario. Le persone nate sotto questo segno sono logorate dall’ansia di vedere ogni cosa portata a termine; dovrebbero perciò attenersi a progetti degni dei loro sforzi e che offrano buone prospettive di essere realizzati. Il detto: «La colpa non è nell’insuccesso ma in una mediocre riuscita» potrebbe essere il loro motto.
Essendo lavoratori, più che ricercatori, i tipi Sagittario possono compiere il doppio del lavoro degli altri; si dedicano alle opere caritatevoli e aiutano il prossimo con lo stesso fervore che pongono nel raggiungere i propri scopi. Quando il loro tempo è così occupato essi si sentono veramente felici in quanto, raddoppiando la loro attività, hanno la possibilità di curare non soltanto i loro interessi ma anche quelli degli altri, al che tengono moltissimo.
Trovandosi ad affrontare avversità o insuccesso, i Sagittari mostrano generalmente una notevole capacità di ripresa, anche cambiando attività. Ma è proprio la loro nervosa impazienza di far più di quanto possono che li porta spesso ad inciampare o ad impantanarsi alla prima svolta. Hanno il dono dell’intuizione e di un’acuta chiaroveggenza e di conseguenza quando si sentono sicuri che una cosa non può «andare storta» cedono facilmente all’impulso, sorvolando nel loro entusiasmo i nuovi problemi che possono presentarsi. Inoltre, per la loro versatilità, si dedicano troppo facilmente a nuove iniziative, pensando di aver già imparato tutto quanto ci fosse da sapere.
I Sagittari in genere pensano ai propri affari, ma talvolta esulano in campi così lontani dal loro da trovarsi in conflitto con altri. Parlano apertamente e spesso, senza volerlo, offendono le persone più sensibili. Franchi e aperti come sono, sono portati a credere che se una persona ha un carattere introverso debba nascondere qualche riprovevole segreto. Così i Sagittari possono provocar danni con i loro sospetti, costruendo in realtà sul nulla.
Con le loro azioni impulsive possono procurare a se stessi gravi fastidi, specie quando verso la mezza età diventano irascibili e non sanno più controllare i propri impulsi; possono però essere calmati o frenati da persone delle quali si fidano profondamente. Talvolta si logorano fino all’esaurimento, tanto che la loro impetuosità diviene addirittura spasmodica; se questa forza svanisce, passano da un progetto all’altro senza concludere nulla.
Però, nelle migliori condizioni e nella pienezza delle loro forze, i tipi Sagittario si sforzano di essere saggi e di comprendere gli altri riuscendo a farsi sempre benvolere e talvolta perfino a conquistare la popolarità e un esercito di seguaci. I nati sotto questo segno che arrivano al successo sono generalmente precisi, metodici e ordinati.
In affari, i Sagittari riescono in qualsiasi campo che presenti numerose ramificazioni e quindi adatto per le loro menti versatili e attive. Amano viaggiare e riescono bene come ingegneri minerari, piloti aviatori e capitani di mare. L’importazione e l’esportazione sono buoni campi di affari per la loro mentalità progressista e sistematica. Riescono bene anche come banchieri e finanzieri, ma quale che sia la loro attività, dovrebbero evitare di occuparsi troppo di interessi marginali, ricordando che il tempo è denaro.
Inventori, scrittori e agenti di borsa si trovano spesso tra i nati sotto il segno del Sagittario. Sono assai valenti nel campo scientifico e chimico e possono ottenere buoni risultati associandosi con i tipi Gemelli e Ariete. L’impulsività del Sagittario e l’esuberanza del Leone formerebbero pure un’ottima combinazione, per quanto meno sicura.
Un’associazione fra il Sagittario e i segni dal carattere molto equilibrato e pratico è generalmente controproducente, con una sola eccezione: il Sagittario provvede il fervore impulsivo che manca al Capricorno rendendo favorevole la loro associazione. L’impulsività del Sagittario si accorda bene col tipo deciso dello Scorpione, specialmente nelle grandi imprese. In progetti di secondaria importanza possono anche non trovare l’accordo.
Nel matrimonio, il Sagittario è a ragione chiamato «il segno dello scapolo»: questi individui sono così amanti della libertà che stanno benissimo da soli. Essendo però di carattere allegro, comprensivo e sempre pronti a condividere le preoccupazioni degli altri, spesso si dimostrano bravi mariti e mogli. Sarà fortunato il matrimonio con chi è nato sotto il loro stesso segno o in quello dei Gemelli, a causa della comune inclinazione verso interessi molteplici. I Sagittari possono trovarsi bene anche nell’unione con i tipi Ariete e i Leonini, anch’essi relativamente impulsivi. Il Sagittario e la Bilancia offrono spesso buone combinazioni matrimoniali perché sanno scambievolmente riconoscere le loro qualità intuitive.

cdz_009_Sagittario

09_Sagittario

09_sagitario_god_cloth___soul_of_gold_by_saintaldebaran


_capricorno

CAPRICORNO (Capricorn; Terra Cardinale; Saturno e Nettuno; Il Capricorno; Sensazione; Io Domino; tutte le sfumature di Marrone, Arancione; Cicuta, Pioppo nero, Radice di lappola)

_Simbolismo
Nella natura simbolizza lo spoglio, il raggrinzimento, il silenzio, la concentrazione dell’inverno nella sua vera grandezza. Segno di Terra-Cardinale, rappresenta la fase del seme nascosto sotto la terra, fase di avvio per una lenta maturazione, senza slanci, alla conquista di una meta a scadenza lontana. E’ al tempo stesso un simbolo della mezzanotte celeste – il solstizio d’inverno si presenta come uno stadio di concepimento, di radice, di matrice (da qui il rapporto con la struttura interna delle cose) – e di un mezzogiorno terrestre che, insieme ai valori della decima Casa, ha una replica nel cielo della giornata; inoltre, essendo espressione di una cima, e’ in analogia col luogo prediletto della capra (Capri-corno). Opposto al Cancro, che e’ il segno della madre, della culla, dell’incarnazione e dell’intimita’, come pure dell’ultra-sensibile, il Capricorno tende all’impersonalita’, al distacco dalla materia, alla liberazione dalle cose terrene. Per questo e’ il segno di Saturno, cui si aggiunge Marte (in esaltazione).
_Psicologia
E’ un tipo freddo la cui personalita’ e’ basata sull’azione di ripiegamento su se stessa e sulla concentrazione, che rigetta ogni forma di esteriorita’. Questo individuo “freddo” e’ un miscuglio di introversione e d’inemotivita’, reali o apparenti (“passionale a freddo”), che gli consentono il dominio di se’. E’ anche un essere lento: pazienza, perseveranza, stabilita’, ponderazione, meditazione, pessimismo, solitudine e melanconia. Se, alla freddezza saturniana, si associa l’aridita’ marziana, abbiamo il tipo del nervoso duro, solido come la roccia: e’ un tipo rude che dispone di una forte capacita’ di equilibrio dovuta alla padronanza sui sentimenti e alla fermezza di carattere, un uomo in gamba, robusto, disciplinato, ostinato, dotato di sangue freddo, di capacita’ di concentrazione, di stabilita’… Dal punto di vista caratterologico corrisponde sia al Flemmatico (non Emotivo-Attivo-Secondario), sia al Passionale (Emotivo-Attivo-Secondario), sia (nei soggetti inferiori) all’Apatico (non Emotivo-non Attivo-Secondario). La Secondarieta’ e’ costante nella sua natura ed e’ accentuata al pari della sua innata freddezza.
_Dialettica
Si presentano due tipi opposti:
a) L’ambizioso, la cui natura e’ caratterizzata da un’inesorabile affermazione dell’Io, spinto dalla volonta’ di potenza o da un orgoglio represso di dominazione. Arrivista o ambizioso, la sua libido ha sete di elevarsi. Quest’individuo ha la possibilita’ di salire in vetta a qualche cima per la silenziosa e paziente ostinazione, la previdenza, la lunga premeditazione, la lucidita’ e la volonta’ ben diretta; puo’ anche giungervi per mezzo del calcolo freddo, di una diplomazia flessibile come una lama d’acciaio e del carattere indomabile, duro come il granito;
b) Il distaccato, la cui libido si distacca dal mondo terreno, dalla cupidigia e dal possesso materiale per avviarsi sul cammino della privazione. Talvolta si tratta di un’ambizione repressa, rivelata da un’eccessiva umilta’, da un disinteresse esagerato, da tormenti morali e da scrupoli religiosi. Anche qui si tratta di un’ambizione, ma e’ tutta morale, rivolta a un’elevazione spirituale: ascesi, contemplazione, meditazione o consacrazione totale della propria persona agli altri, oppure, vita impersonale, votata a una grande opera, lungo le aride pendici che portano a vette luminose.
_Destino
L’inizio dell’esistenza e’ generalmente difficile. L’essere deve superare alcune inibizioni e si rivela con molto ritardo per l’attesa del crescere lento di profonde forze interiori. Ma sa riprendersi in virtu’ della disciplina, dell’ascetismo e del suo lavoro, serio e accanito. Cosi’, lo si vede rimontare la corrente, con lentezza ma sicuro, fino ai posti di comando e di responsabilita’ nei quali sa rendersi poi indispensabile. Le grandi ore della sua vita scoccano di frequente quando e’ in eta’ avanzata: e’ infatti fra coloro i quali formano la categoria degli illustri vegliardi. Ma la sua esistenza e’ talvolta austera, solitaria o ritirata.

Capricorno

C a p r i c o r n o
22 dicembre – 21 gennaio (dal 20 al 28 dicembre Cuspide Sagittario – Capricorno)
E’ il segno delle persone colte, degli intellettuali, che genera pensatori profondi e filosofi, tuttavia i nati sotto il segno del Capricorno, si applicano volentieri anche alle attività pratiche. Ciò li aiuta a scuotersi di dosso quel senso di tristezza provocato dal pianeta che li domina, Saturno. Sono generalmente considerati fanatici, per quanto in realtà cerchino semplicemente di acquistare un opportuno equilibrio.
I Capricorniani sono calmi e decisi, sia nei modi sia nell’azione. Si accostano ad argomenti nuovi con la coscienza dell’erudito, e cercano, istintivamente, di ampliare le loro cognizioni. Sono valenti organizzatori, sono portati alla filosofia ed amano meditare. Qui si manifesta il loro saturniano bisogno di solitudine che, se unito a un certo senso pratico, darà buoni risultati, ma che dovrebbe essere combattuto se invece risveglia tendenze morbose.
I Capricorniani hanno il privilegio di possedere una sorta di sesto senso psichico di cui sono profondamente consci. Il timore del ridicolo spesso li rende laconici nell’esprimere le loro idee, li fa chiusi e li pone su una costante difensiva. Sono pessimisti, scartano molti buoni progetti ritenendoli troppo difficili da realizzare. E questo è uno dei tanti motivi per cui i Capricorniani sfuggono il mondo e cercano la solitudine.
Secondo la filosofia pratica del tipo Capricorno, non vi è nulla di più desiderabile del successo. Perciò si sentono soddisfatti se sono apprezzati e si fanno strada nel campo della loro attività. Quando si sentono sicuri di sé, I capricorniani lottano per ottenere nuovi riconoscimenti lungo la strada che hanno scelto o che già si sono trovata aperta dinanzi. L’opposizione, la critica, sono per essi fonte di preoccupazioni: dovranno far fronte a queste contrarietà con la pazienza e la perseveranza.
I Capricorniani hanno bisogno di essere incoraggiati fin dai primi anni di vita, per acquistare fiducia e mettere in luce la loro genialità e il loro spirito. Più diventano socievoli, più il campo dei loro interessi si estende ed essi acquistano quel senso pratico necessario ad eludere la tristezza e la dieprazione, in loro sempre latente.
Gli intellettuali nati sotto questo segno che non riescono ad ampliare le loro vedute né ad accettare il lato pratico della vita possono diventare malinconici e perdersi nell’indifferenza e nella sregolatezza. Coloro che non hanno la possibilità di sviluppare le loro attitudini di studiosi o che non hanno ricevuto fin da piccoli l’istruzione adeguata si lasciano prendere presto dallo scoraggiamento diventando totalmente incapaci di combattere le avversità.
I tipi Capricorno sono portati a tenere sempre d’occhio il proprio interesse, poiché, in generale, preferiscono trovar da soli la loro strada. Ma se hanno potuto sviluppare le proprie facoltà in condizioni favorevoli non sono per nulla egoisti. Il timore dell’avvenire spesso li rende parsimoniosi, ma quando possiedono beni di fortuna amano condividerli con altri, talvolta fin troppo generosamente. Appena svanito un momento di cattivo umore, il tipo Capricorno spesso riesce a dimenticarsene. Il suo desiderio di successo è a volte così deciso da far insorgere negli altri meschine gelosie. Ma se riescono a non lasciarsi sopraffare dalla disperazione, i Capricorniani sono in grado di risolvere abilmente i loro problemi e possono superare tutte le loro limitazioni, divenendo dei veri ottimisti.
Negli affari, i nati sotto questo segno sono bravi amministratori, dirigenti, impiegati, contabili. La loro pratica chiaroveggenza ne fa degli ottimi economisti. Riescono in molte professioni, come conferenzieri, avvocati, insegnanti, per citarne alcune. In genere brillano per le loro ottime qualità letterarie.
Come soci in affari i più adatti ai Capricorniani sono i nati sotto il segno del Sagittario, poiché la chiaroveggenza dell’uno si fonde con la impulsività dell’altro. I Capricorniani trovano pure ottimi soci in affari nei tipi Toro e Vergine. Legano bene anche Capricorno e Acquario, purché questi non pretenda la supremazia. Sconsigliabile invece la combinazione Capricorno e Cancro, soggetta all’insuccesso a causa della timidezza cancerina.
Nel matrimonio il Capricorniano si adatta forse meglio con le persone nate sotto il segno della Vergine, ma una combinazione altrettanto felice può risultare anche quella fra Capricorno e Toro. Il Capricorno e l’Ariete promettono pure buone prospettive matrimoniali. I nati sotto questi tre segni , infatti, hanno qualità utili a moderare la mutevolezza dell’umore propria del Capricorno.

cdz_010_Capricorno

10_Capricorno

10_capricornio_god_cloth___soul_of_gold_by_saintaldebaran


_acquario

ACQUARIO (Aquarius; Aria Fisso; Saturno e Urano; Il portatore d’Acqua; Pensiero; Io Universalizzo; Blu elettrico, grigio Argento, colori fluorescenti; Soffioni, Resine, Incenso francese, Mirra)

_Simbolismo
Nella natura simbolizza la prima assimilazione del nuovo seme alla terra. Questo segno di Aria-Fissa non esprime un legame dello spirito, come per i Gemelli, ne’ del cuore, come per la Bilancia, bensi’ dell’anima; esso si manifesta attraverso il mondo delle affinita’ elettive e fa capo alla fraternita’ universale. Opposto al Leone, il quale configura l’adempimento di un individuo la cui volonta’ e’ interamente al servizio dell’Io, l’Acquario rappresenta l’ingresso allo stadio superiore della persona, attraverso l’accettazione altrui, fino all’arrivo che e’ quello della partecipazione universale. La tradizione ha fatto di Saturno il pianeta governante il segno: qui, il dono saturniano non e’ piu’ un dovere ma una gioia, e il desiderio di perdersi e’ un adempimento. Dopo la scoperta di nuovi pianeti, Urano e’ divenuto il secondo governatore dell’Acquario.
_Psicologia
Al contrario del Leone erculeo, l’Acquario serafico possiede nell’intimo una natura “angelica”, piu’ appartenente al cielo che alla terra. Tende a liberarsi spontaneamente dal peso degli elementi materiali e ad allontanarsi dall’istinto che avverte come un’opacita’ contraria alla limpidezza spirituale e alla natura aerea, volatile e trasparente del proprio segno. Ha il dono di potersi distaccare da se stesso e dagli impulsi fino a considerarli qualcosa di estraneo alla persona. La passione lo tocca ma non lo turba. L’odio e’ bandito dal suo cuore. Riesce ad affrontare a viso aperto le contingenze materiali e le miserie della vita senza esserne colpito. Da tutto cio’ trae serenita’, armonia di carattere, facilita’ di vita e aspirazioni idealistiche e spirituali. La disposizione affettiva fondamentale e’ l’oblazione: il dono di se’ e’ un istinto sicuro perche’ non appartiene all’essere che lo prova ma agli altri che lo ricevono. E’, per eccellenza, l’uomo dell’ospitalita’, dei consigli, dell’aiuto; da qui deriva il senso dell’amicizia, in lui cosi’ spiccato. In genere ha una taglia modesta ma possiede il dono di compensare l’inferiorita’ fisica con una superiorita’ morale, intellettuale o spirituale.
_Dialettica
Questo tipo puo’ prendere due vie a seconda che la dominante sia saturniana o uraniana:
a) La saggezza. La tendenza a librarsi al di sopra delle cose l’allontana forse dalla realta’ (da qui, un atteggiamento schizoide; ma e’ un essere sano), tuttavia gli permette di raggiungere un’altitudine che risponde al suo bisogno di chiarezza e d’ideali. Se non si perde durante lo smarrimento dell’anima inquieta che galleggia sulla vita perche’ non puo’ concentrarsi sufficientemente, allora si trova liberato e alleggerito da tutto cio’ che ottunde l’essere. Vive ai margini del peso imprigionante dell’istinto, in direzione di un mondo extra-sensoriale che egli stesso popola d’immagini, di sensazioni, di visioni. Rinuncia per sempre ad appartenere a se stesso e si offre a un destino estraneo alla personalita’, fatto di espropriazioni, di decantazione e di purificazione. Invaso com’e’ da un immenso desiderio di rinuncia, la grazia o la saggezza lo restituiscono alla condizione umana, riconciliazione dell’uomo coll’universo.
b) L’avventura. La potenza, il sogno sovrumano e l’avventura prometeica si sostituiscono alla grazia. Questo tipo vive in un clima di alta tensione ed ha grande bisogno di eccessi. Non adattato, eccentrico, originale o ribelle – non vuole essere come gli altri – egli si esprime nella figura dell’indipendente, dell’individualista braccato il quale evita le vie gia’ battute, elimina consuetudini e pregiudizi, trascura le contingenze, disprezza le convenzioni, fa traballare le usanze imposte dalla morale e dalla societa’. Cio’ che vuole e’ la rivoluzione, il record, la frenesia; realizzare il bisogno di spingere il proprio potere fino agli estremi limiti, far retrocedere al massimo i limiti dell’impossibile, ricercare l’assoluto.
_Destino
L’esistenza (specie per il secondo tipo) e’ spesso instabile, pittoresca e non manca di colpi inattesi sia nella buona che nella cattiva sorte. Per questo individuo, piu’ che il risultato materiale, cui mostra un disinteresse talvolta eccessivo, cio’ che conta nella vita e’ l'”esperienza umana”, che ha il coraggio di realizzare. Si tratta forse di non essere “qualcuno” ma “qualcosa” e di diventare il portavoce di una verita’ o di una necessita’ sociale; spesso “progressista”, all’avanguardia, precursore,. rivoluzionario.

Acquario

A c q u a r i o
21 gennaio – 19 febbraio (dal 19 al 26 gennaio Cuspide Capricorno – Acquario)
E’ stato denominato il segno umanitario, perché molti fra i nati sotto l’Acquario si dedicano ad elevate missioni ed a cause che collaborano al bene dell’umanità in generale. Il loro pianeta dominante, Saturno, li ha dotati di una certa riservatezza naturale che permette loro di agire in silenzio, a volte in modo sorprendente. Saturno ha pure su di essi un’influenza che li spinge verso lo studio e li aiuta con una buona memoria.
I nati sotto il segno dell’Acquario sono persone semplici e modeste. Assorbono prontamente quanto viene loro insegnato e hanno un temperamento franco ed amichevole che li rende popolari. La loro frequente tendenza all’appartarsi non ha carattere morboso: in solitudine essi riescono meglio a concentrarsi su nuove idee e a prendere decisioni importanti. Inoltre, da soli, sono più attivi e rendono meglio nel loro lavoro.
I tipi Acquario, onesti e di sentimenti gentili, arrivano spesso a posizioni molto elevate. Hanno un carattere dolce e sanno dominarsi. Sono attivi, e per quanto volubili, quando la loro ambizione è risvegliata possono arrivare ad altezze mai raggiunte. Il loro maggior difetto è l’indolenza, che essi dovranno combattere con fermezza dato che, crogiolandosi nell’ozio, non realizzeranno certo nulla di costruttivo. Dovrebbero conservare sempre la loro innata tranquilla dignità, senza la quale diventerebbero vanagloriosi e arcigni, perdendo ogni occasione di conquistare quella popolarità che potrebbe condurli lontano. Molte persone celebri sono nate sotto questo segno e nella grande maggioranza dei casi sono diventate qualcuno partendo dal nulla, o riprendendosi dopo qualche iniziale insuccesso, riuscendo talvolta a superare ostacoli apparentemente insormontabili. La fiducia in se stessi o la sicurezza di esser dalla parte della ragione sono le qualità che generalmente conducono al successo i nati sotto questo segno.
L’impulso umanitario si rivela considerando la carriera degli scienziati, musicisti, riformatori, poeti, pionieri ed esploratori nati sotto questo segno. Altri hanno raggiunto elevate posizioni di comando, diventando i portabandiera attorno ai quali si riuniscono molti seguaci. In ogni caso, la loro dedizione al bene dell’umanità è innegabile, anche se possono essere spronati da interessi egoistici, e criticati per una certa tendenza all’ostentazione.
Tutti i tipi Acquario dovrebbero convincersi che solo con la giustizia potranno conseguire il successo; infatti i nati sotto questo segno che hanno seguito la via contraria hanno danneggiato se stessi. Se il temperamento del tipo Acquario si lascia trascinare dall’arroganza e dall’ampollosità, non riuscirà a vincere l’opposizione. Ma generalmente pochi tipi di Acquario arrivano ad occupare posti di grande prestigio: trascurano le opportunità, chiedono consigli che poi non seguono e difficilmente emergono dalla oscurità. L’Acquariano che non ha sviluppato completamente il suo temperamento promette molto ma mantiene poco e quel poco in maniera confusa, lasciandosi talvolta trascinare da un fanatismo che distrugge lo scopo da conseguire.
In affari, gli Acquariani sono abilissimi in ogni tipo di commercio, specialmente come venditori diretti, grazie alla loro facilità di parola. Sono abili organizzatori e riescono bene nel campo legale, ma specialmente in politica. Sono abilissimi nel campo della meccanica. Noti scienziati come pure celebri inventori sono nati sotto questo segno.
I soci in affari sono preziosi per gli Acquariani che raramente sanno afferrare da soli le opportunità che si presentano e hanno quindi bisogno della collaborazione altrui. Si accorderanno con i tipi Ariete e risvegliano le energie latenti dei Pesci. Hanno pure un effetto incoraggiante sui tipi dei Gemelli e della Bilancia, effetto che può dimostrarsi di reciproco vantaggio.
Nel matrimonio, l’Acquariano può trovare il compagno ideale tra i nati sotto quasi tutti gli altri segni, poiché ha una indole comprensiva. I Gemelli, il Leone e la Bilancia offrono occasioni più felici, rispondendo con ardore alla tenerezza dell’Acquario.

cdz_011_Acquario

12_Acquario

11_acuario_god_cloth___soul_of_gold_by_saintaldebaran


_pesci

PESCI (Pisces; Acqua Mutabile; Giove e Nettuno; I Pesci; Sentimento; Io Credo; Ciclamino, porpora, acquamarina; Muschio, Felci, Alghe)

_Simbolismo
Nella natura simbolizza una codificazione transitoria fra l’inverno che termina e la primavera che si prepara. Un mondo impreciso, senza forme definite e senza frontiere ben delineate. Rappresenta l’Acqua-Mutabile come le piene dell’inverno – diluvio purificatore che scioglie i legami e fa scomparire le forze di coesione -, la massa anonima e in movimento delle acque marine, in cui tutto finisce per riversarsi, l’immensita’ oceanica. Acqua solvente ma anche fecondante, della quale il fondo inesauribile del mare e’ l’esempio. Opposti alla Vergine, che esprime e sottolinea il valore del dettaglio, del particolare, del limite, della precisione, della norma, della regola, della misura, (…), i Pesci appaiono come il mondo dei valori d’insieme, globali, illimitati, infiniti, virtuali, latenti, non classificabili, inafferrabili, ineffabili… dove l’irrazionalita’ e il surreale regnano indivisi. E’ la grande comunita’… Gli astri della fecondita’ governano sul segno: Giove e’ in trono e Venere e’ in esaltazione. Nettuno, archetipo della dissoluzione e dell’integrazione universale e’ il secondo, nuovo governatore dei Pesci.
_Psicologia
La trama profonda di questo tipo e’ costituita da una plasticita’ psichica eccezionale: malleabilita’, esposizione alle impressioni, vulnerabilita’, ricettivita’, ricerca di un’inflazione emotiva e di un’abnorme dilatazione dell’essere il quale e’ portato alla partecipazione universale. Questa disposizione trae origine, al tempo stesso, da un desiderio di evadere dal mondo della limitazione, da un’ampiezza del campo della coscienza che aggiunge, alla duttilita’, alla capacita’ di fluttuazione e all’apertura dell’essere, il potere di accogliere molte e variate impressioni. Questo prometeo dispone dunque della potenza di dilatazione e di fusione. La sua difficolta’ e’ di fare, di questo ricco caos, un mondo organizzato. Ed e’ per queste difficolta’ che egli rischia di rimanere allo stato di nebulosa, di un essere che si cerca, che va a tastoni, che sfugge se stesso, che galleggia o che naviga in due acque, indeciso, irresoluto, velleitario, sfuggente e inafferrabile, instabile, errante, confuso, arruffone, incoerente, alla ricerca di chimere… Realizzando invece la propria unita’ interiore coll’affermazione dell’Io, egli raggiunge le condizioni ideali per vivere in stato di grazia, di chiaroveggenza, di santita’ o di misticismo, per offrire le dimensioni complete della sua bonta’, generosita’ e umanita’, rivelandosi nell’abnegazione disinteressata di se’, perfino nel sacrificio redentore. Conosce il fervore della vita profonda ed e’ capace di provare le piu’ grandi estasi dell’anima. E’ un essere fecondo, inesauribile.
_Dialettica
Come per gli altri tipi zodiacali, anche in questo caso possono svilupparsi due orientamenti e coesistere, malgrado le loro apparenti contraddizioni.
a) Dilatato all’estremo: l’Io aspira a uno slancio cosmico, per bisogno di evasione e sete di grandi dimensioni. E’ come il nomade senza patria, senza beni terreni, che si lascia andare verso tutti gli orizzonti. Salpa in direzione di nebbie lontane per raggiungere regioni sconosciute. E’ una spinta vitale in direzione dell’infinito o di una vasta totalita’, la piu’ vasta possibile. Cosmopolita, internazionale, comunitario o mistico, l’individuo ha bisogno di raggiungere e di confondersi nel vasto universo.
b) Rinchiuso all’estremo: questo Pesce puo’ essere preso in qualche rete o rimanere protetto nella sua piccola isola. Prigioniero di un piccolo spazio, rischia di arenarsi sulle rive del mondo delle prove, rappresentato da una prigionia, da una schiavitu’ o da un esilio interiore o reale.
_Destino
Esistenza instabile, talvolta caotica, cui e’ opportuno evitare i sogni impotenti, i progetti chimerici, le speranza utopiche ed altre costruzioni grandiose ma senza base; la possibilita’ di una “pesca miracolosa” non e’, tuttavia, da escludere. Sovente la realizzazione, di ordine morale e spirituale, comincia solo dal momento in cui l’essere accetta di dimenticare se stesso, di perdersi e di sacrificarsi. Ma questo dono gli fa conoscere la fecondita’ o la gioia.

Pesci

P e s c i
20 febbraio – 20 marzo (dal 18 al 26 febbraio Cuspide Acquario – Pesci)
Ecco il segno dello Zodiaco più modesto, senza pretese. I nati sotto il segno dei Pesci inizialmente aspirano alla cultura ma generalmente la conquistano persuadendosi a poco a poco della sua inutilità o vanità. Finiscono insomma col convincersi che l’abilità conti assai più del sapere e ammirano gli «arrivati» assai più che gli eruditi. Giove, il loro pianeta dominante, conferisce ai nati sotto il segno dei Pesci un’indole così generosa da renderli spesso fin troppo fiduciosi.
Forse appunto a causa della loro generosità nel giudicare gli altri queste persone non sanno riconoscere le proprie possibilità. Quanto più sono coscienziosi, tanto più dubiteranno delle loro capacità. Ciò provoca in loro la paura dell’avvenire ed è causa di continue preoccupazioni. Per conseguenza i nati sotto il segno dei Pesci sono forse gli individui più cauti nel campo degli affari.
Viceversa, si fidano delle promesse e sono spesso facilmente raggirati. Sinceri e fiduciosi, fanno spesso le spese degli errori degli altri, che scaricano facilmente le proprie colpe sulle spalle dei poveri Pesci che, quando sono vittime di un astuto e sottile raggiro, non nutrono generalmente il minimo sospetto.
Vi sono due fattori in questo segno che preservano dal pericolo. Uno è l’ottimismo ispirato da Giove. La maggior parte degli altri pianeti costituirebbero un lato decisamente negativo se avessero il predominio sopra i Pesci; ma grazie alla loro natura gioviale, le persone che si trovano sotto questo segno superano i guai con molta facilità. L’altro fattore a loro favore è il conforto e l’incentivo che trovano nel vedersi apprezzati nel loro giusto valore da amici veri e da coloro che li aiutano a mettere in evidenza le loro buone qualità, facendo spesso da schermo contro persone poco scrupolose.
La calma è la caratteristica saliente del tipo Pesci, che dovrebbe utilizzare questa sua qualità per combattere le preoccupazioni reali e inconsistenti che lo affliggono. Questi individui dovrebbero sempre pesare attentamente il pro e il contro delle questioni vitali, per avere la certezza di agire secondo un sano giudizio. Non dovrebbero mai ascoltare chi fa appello alla loro generosità, ma studiare invece i fatti concreti per arrivare alla giusta conclusione, seguendo al caso i consigli di amici provati e imparziali.
Altra prerogativa dei nati sotto il segno dei Pesci è la fermezza di carattere che diventa più forte quanto più fortemente è sollecitata. Essi dovrebbero coltivare questa qualità, senza temere di venir giudicati ostinati e tacciati di cocciutaggine. Non dovranno mai, cedendo sulle cose di minor conto, creare un precedente che possa servire agli altri per approfittare della loro simpatia.
I nati sotto il segno dei Pesci sono profondamente devoti ai loro amici e alle cause che abbracciano, anche nelle circostanze più disperate. Il loro ottimismo non viene mai meno, anzi, sovente si comunica agli altri. Sono veramente fortunati quando nella vita trovano il rifugio adatto, ma chi si affida a uno di loro è ancor più fortunato, dato che troverà un amico di una fedeltà a tutta prova.
Negli affari, i nati sotto il segno dei Pesci sono adatti alle grandi organizzazioni dove la loro onestà e capacità direttiva possono essere apprezzate. Danno buoni risultati negli impieghi governativi e nel campo delle ricerche scientifiche. Molti diventano ottimi ingegneri. Si interessano ad argomenti storici e a tutte le manifestazioni della natura.
Pesci a Ariete formano una buona combinazione negli affari. La loro associazione col Toro, la Vergine e l’Acquario presenta pure prospettive favorevoli. I Pesci, col senso di sicurezza che ispirano, e il Capricorno, col suo sano giudizio negli affari, formeranno un’ottima associazione in imprese nelle quali ognuno di essi potrà trattare la parte che gli sia congeniale.
Il matrimonio fra due persone nate entrambe sotto il segno dei Pesci dà le garanzie più favorevoli, ma è difficile che una di esse possa far risaltare le più valide qualità dell’altra. Il segno dei Pesci armonizza con i Cancerini, con i nati sotto il segno della Vergine e dello Scorpione. Può accordarsi anche con altri segni, ad eccezione della Bilancia: i nati sotto questo segno sono intolleranti verso le debolezze dei Pesci.

cdz_012_Pesci

12_Pesci

12_piscis_god_cloth___soul_of_gold_by_saintaldebaran



zodiaco


Dal lato del suo migliore apparire
dal lato del suo apparire migliore
si schianta nel sole, di luce si spacca
il bianco bianco casolare di biacca.
E’ rimasto e noi ora lo vediamo.
Alla mano invisibile viene da pensarci.
Posare pietra dopo pietra dopo pietra
e poi intonaco, malta, calcina,
alzarsi all’alba, di prima mattina
fare le cose come uno che si salva.

Devono essere tutti morti
li perdoniamo, vero?
Non avevano avvertito la minaccia?
E cosi strano. Coltivare il grano
e poi via. Non era meglio di adesso
no. L’accesso era anche quello sbarrato.
Spicciati, salta lo steccato, di qua
nessuno ci segue. Le tregue, il respiro,
il silenzio, un abbraccio d’amore –
le nostre ore contate d’estate hanno luce
e di notte lucciole e d’inverno neve e la pioggia
quando deve cadere cade e accade che qualcuno
poi prenda il nostro posto senza di noi
noi in che epoca siamo lo sappiamo?

Azzurra D’Agostino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...